Sognava di tornare sulle rive del lago di Resia assieme alla moglie: "Grazie ai volontari è stato possibile realizzare il suo desiderio"
Voleva tornare sulle rive del lago di Resia con la moglie, un uomo il cui sogno è stato realizzato grazie ai volontari della Croce Bianca e della Caritas

CURON VENOSTA. Voleva tornare sulle rive del lago di Resia con la moglie, un uomo che grazie all'iniziativa "Sogni e vai", creata dalla Croce Bianca in collaborazione con la Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone, è riuscito finalmente a realizzare il suo sogno.
"Sogni e vai" è un progetto nato grazie alla collaborazione tra Croce Bianca e la Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone. Entrambe le associazioni si occupano da anni di persone gravemente malate: l'hospice della Caritas accompagnandole nell'ultima fase della loro vita, mentre la Croce Bianca effettuando servizi di trasporto infermi. È stata così creata un'iniziativa che punta a realizzare i desideri di chi ha una limitata aspettativa di vita.
Il progetto aiuta le strutture sanitarie e le famiglie, che spesso non hanno né i mezzi né le possibilità, a realizzare gli ultimi desideri dei propri cari, facendosi carico delle spese, anche grazie alle donazioni. Allo stesso tempo "Sogni e vai" contribuisce a combattere l'isolamento delle persone malate, reinserendole nella società.
Sono differenti le storie raccontate, anche attraverso i social, dai referenti del progetto che, periodicamente, mostrano con tanto di fotografie i momenti felici di chi partecipa a "Sogni e vai". Una di queste, è quella di un anziano il cui desiderio era quello di poter tornare sulle rive del lago di Resia con la moglie: grazie ai volontari, è stato possibile avverare il sogno.


















