"Desiderava vedere per l'ultima volta un cantiere", i volontari realizzano il sogno dell'ex imprenditore Josef: "Così ha trascorso una giornata all'insegna di dolci ricordi"
"Da ex imprenditore edile aveva un profondo desiderio di visitare i cantieri dell'azienda del figlio". Una felice giornata ma soprattutto un dolce sogno infine realizzatosi, quello di Josef, accompagnato dai volontari della Croce Bianca a "controllare il lavoro degli operai"

BOLZANO. Una giornata ad osservare i cantieri edili e a controllare il lavoro degli operai. Era questo il sogno del signor Josef, realizzato grazie ai volontari che l'hanno accompagnato nei cantieri dell'azienda del figlio.
L'uomo lo ha potuto fare in particolare grazie a "Sogni e vai", progetto nato grazie alla collaborazione tra Croce Bianca e la Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone. Entrambe le associazioni si occupano da anni di persone gravemente malate: l'hospice della Caritas accompagnandole nell'ultima fase della loro vita, mentre la Croce Bianca effettuando servizi di trasporto infermi. È stata così creata un'iniziativa che punta a realizzare i desideri di chi ha una limitata aspettativa di vita.
Il progetto aiuta le strutture sanitarie e le famiglie, che spesso non hanno né i mezzi né le possibilità, a realizzare gli ultimi desideri dei propri cari, facendosi carico delle spese, anche grazie alle donazioni. Allo stesso tempo "Sogni e vai" contribuisce a combattere l'isolamento delle persone malate, reinserendole nella società.
Fra le molte storie raccontate c'è anche quella di Josef, che accanto ai volontari Herta, Maria Magdalena e Herbert ha visitato di recenti alcuni cantieri nel comprensorio nella Bassa Atesina: "Da ex imprenditore edile - riferiscono da "Sogni e vai" - aveva un profondo desiderio di visitare i cantieri che supervisiona nell'azienda del figlio". Una felice giornata ma soprattutto un dolce sogno infine realizzatosi.













