Sognava di tornare un'ultima volta nel suo paese natale tra le montagne altoatesine: ecco come i volontari hanno regalato a Josef l'emozione del ritorno a casa
Tornare a vedere il proprio paese d'origine a Fundres, in Alto Adige: era questo il sogno del signor Josef, 92 anni, realizzato grazie ai volontari di "Sogni e vai". Ecco com'è andata

FUNDRES. Voleva tornare ancora una volta nel suo vecchio paese natale, a Fundres in una laterale della val Pusteria, ma da solo non avrebbe più potuto farcela.
Ma il signor Josef, a 92 anni di età, ha avuto la fortuna di ricevere una sorpresa particolarmente ben riuscita e apprezzata da parte del team di "Wünschewagen - Sogni e vai".

"Sogni e vai" è un progetto nato grazie alla collaborazione tra Croce Bianca e la Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone. Entrambe le associazioni si occupano da anni di persone gravemente malate: l'hospice della Caritas accompagnandole nell'ultima fase della loro vita, mentre la Croce Bianca effettuando servizi di trasporto infermi. È stata così creata un'iniziativa che punta a realizzare i desideri di chi ha una limitata aspettativa di vita.
Il progetto aiuta le strutture sanitarie e le famiglie, che spesso non hanno né i mezzi né le possibilità, a realizzare gli ultimi desideri dei propri cari, facendosi carico delle spese, anche grazie alle donazioni. Allo stesso tempo "Sogni e vai" contribuisce a combattere l'isolamento delle persone malate, reinserendole nella società.

I suoi cari hanno organizzato un viaggio per Josef: "La gioia del 92enne era evidente nel suo volto quando i nostri volontari Agnes, Brigitte e Hubert gli hanno comunicato la destinazione del viaggio", racconta l'associazione.
Così dopo una visita al cimitero, il signor Josef ha potuto ammirare ancora una volta la sua terra d'origine e respirare l'aria del paese natale Fundres, accompagnato dai volontari.












