"Vorrei tornare un'ultima volta nella mia amata Sesto e poter riabbracciare mia sorella che ha 98 anni", e il sogno della signora Luise diventa realtà grazie ai volontari
Tornare ancora una volta a Sesto Pusteria: era questo il sogno della signora Luise, realizzato grazie ai volontari di "Sogni e vai". Ecco com'è andata

SESTO PUSTERIA. Un ritorno "a casa" particolarmente carico di emozione e trasporto: per la signora Luise si è avverato un desiderio speciale.
Il suo sogno era quello di tornare un’ultima volta nella sua amata Sesto e poter riabbracciare la sua sorella di 98 anni.
Ma a quel punto per rendere ulteriormente speciale una gita indimenticabile non poteva mancare una visita al cimitero, così come una tappa in un negozio di filati che le stava particolarmente a cuore.
Ad accompagnare la signora Luise in questa giornata speciale naturalmente c'erano i volontari di "Sogni e Vai" Brigitte ed Edmund, che hanno trasformato in realtà il sogno di Luise con il loro tempo e la loro presenza.
"Sogni e vai" infatti è un progetto nato grazie alla collaborazione tra Croce Bianca e la Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone. Entrambe le associazioni si occupano da anni di persone gravemente malate: l'hospice della Caritas accompagnandole nell'ultima fase della loro vita, mentre la Croce Bianca effettuando servizi di trasporto infermi. È stata così creata un'iniziativa che punta a realizzare i desideri di chi ha una limitata aspettativa di vita.
Il progetto aiuta le strutture sanitarie e le famiglie, che spesso non hanno né i mezzi né le possibilità, a realizzare gli ultimi desideri dei propri cari, facendosi carico delle spese, anche grazie alle donazioni. Allo stesso tempo "Sogni e vai" contribuisce a combattere l'isolamento delle persone malate, reinserendole nella società.













