Dall'Alto Adige alla loro amata Assisi, il sogno di due anziane suore diventa realtà grazie ai volontari: "Un luogo che ci dona forza, conforto e speranza"
Suor Maria e suor Elfriede grazie ai volontari dell'associazione "Sogni e Vai" hanno potuto fare ritorno ancora una volta ad Assisi

BOLZANO. Due suore, un grande sogno: poter tornare ancora una volta ad Assisi.
Un luogo speciale per suor Maria e suor Elfriede, che dall'Alto Adige sono riuscite a trasformare questo desiderio in realtà: la città di San Francesco, per loro stessa ammissione, è un luogo che dona forza, conforto e speranza.
Merito anche dei volontari dell'Associazione "Sogni e Vai", e in particolare dei volontari Maria Magdalena e Herbert, che hanno accompagnato le due anziane fino in Umbria.
"Ci auguriamo - hanno commentato i volontari - che questo viaggio abbia donato alle due suore nuova energia e serenità per il loro cammino futuro".
"Sogni e vai" è un progetto nato grazie alla collaborazione tra Croce Bianca e la Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone. Entrambe le associazioni si occupano da anni di persone gravemente malate: l'hospice della Caritas accompagnandole nell'ultima fase della loro vita, mentre la Croce Bianca effettuando servizi di trasporto infermi. È stata così creata un'iniziativa che punta a realizzare i desideri di chi ha una limitata aspettativa di vita.
Il progetto aiuta le strutture sanitarie e le famiglie, che spesso non hanno né i mezzi né le possibilità, a realizzare gli ultimi desideri dei propri cari, facendosi carico delle spese, anche grazie alle donazioni. Allo stesso tempo "Sogni e vai" contribuisce a combattere l'isolamento delle persone malate, reinserendole nella società.












