Un desiderio custodito per anni, poi l'incontro che sembrava impossibile: Rosa riabbraccia l’amica d’infanzia e ritrova una parte della sua vita
Ad accompagnare Rosa in questo viaggio e a riabbracciare la sua amica in una giornata davvero speciale c'erano i volontari di "Sogni e Vai" Gertraud e Kurt

BOLZANO. Non un semplice viaggio, ma il desiderio di riaprire una pagina importante della propria vita. Questa è la storia della signora Rosa che aveva come sogno quello di tornare a Monaco, dopo tanti anni.
Per lei significava soprattutto ritrovare l’amica d’infanzia con cui ha condiviso decenni di amicizia, esperienze e ricordi che il tempo non è riuscito a cancellare.
Due vite che hanno poi preso con il passare del tempo strade diverse. Il legame forte, però, ha resistito, è rimasto intatto.
Ad accompagnare Rosa in questo viaggio e a riabbracciare la sua amica in una giornata davvero speciale c'erano i volontari di "Sogni e Vai" Gertraud e Kurt.
"Sogni e vai" infatti è un progetto nato grazie alla collaborazione tra Croce Bianca e la Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone. Entrambe le associazioni si occupano da anni di persone gravemente malate: l'hospice della Caritas accompagnandole nell'ultima fase della loro vita, mentre la Croce Bianca effettuando servizi di trasporto infermi. È stata così creata un'iniziativa che punta a realizzare i desideri di chi ha una limitata aspettativa di vita.
Il progetto aiuta le strutture sanitarie e le famiglie, che spesso non hanno né i mezzi né le possibilità, a realizzare gli ultimi desideri dei propri cari, facendosi carico delle spese, anche grazie alle donazioni. Allo stesso tempo "Sogni e vai" contribuisce a combattere l'isolamento delle persone malate, inserendole nella società.













