Contenuto sponsorizzato
| 04 mag 2023 | 19:29

Storia di un orsetto 'salvato' dai rifugisti del Ghedina nel 1944 con miele, latte e zucchero: "I plantigradi non sono una minaccia ma abitanti del territorio"

Quello narrato da Daniela Ghedina è un racconto d'altri tempi: "Era il 1944: mio padre aveva notato in lontananza una sorta di palla marrone, un batuffolo che si stava avvicinando al nostro rifugio a gran velocità. Si trattava di un cucciolo d'orso, che si era rivelato poi avere intorno ai 3 mesi di vita". E' così che inizia una storia che ha dello straordinario, "una testimonianza dei miei genitori, che mi hanno insegnato che l'orso non è una minaccia, ma un abitante del territorio" 

Storia di un orsetto 'salvato' dai rifugisti del Ghedina nel 1944 con miele

COMANO TERME. Sui prati del rifugio Ghedina, negli anni ’40, è avvenuto un qualcosa di inaspettato. “Era l’8 maggio del 1944 quando mio padre si è ritrovato dinanzi a un cucciolo d’orso, decidendo di salvarlo da morte certa”, anticipa Daniela Ghedina a Il Dolomiti, pronta a narrare un racconto, davvero, d’altri tempi.

 

Fra i prati e i boschi della Val d’Algone, dove sorge il rifugio Ghedina, a quota 1.118 metri, “si apre un panorama che 'racconta' un territorio integro e non molto conosciuto”, non ancora preso d’assalto dai turisti come accade altrove. 

 

“Io e mia sorella Ileana Mariella siamo cresciute sentendo più e più volte il racconto di un’esperienza vissuta dai nostri genitori prima che nascessimo, divenuta per noi quasi una sorta di fiaba”, esordisce Daniela. Una narrazione cominciata, come spesso accade, a partire da un incontro inaspettato: “Era il 1944: mio padre si trovava all’esterno del nostro rifugio, su di un prato che, dopo una distesa pianeggiante, scende verso valle”, premette.

 

“Da lontano aveva notato una sorta di palla marrone, un batuffolo che si stava avvicinando alla struttura a gran velocità: si trattava di un cucciolo d’orso, che si era rivelato poi avere intorno ai 3 mesi di vita”.

 

Chiamato il fratello Pierino, Decio Ghedina aveva così deciso di andare alla ricerca di mamma orsa, non senza timore: “Avevano scandagliato in lungo e in largo la zona ma della mamma non c’era traccia – rivela la rifugista -. I due avevano in seguito deciso di portare il piccolo a casa, rimasto nei paraggi, dove era stato rifocillato con miele, latte e zucchero da nostra madre Milindi”.


Le giornate in compagnia dell’orsetto erano trascorse in un soffio, fra le notti in rifugio e i momenti all’aperto sui prati, “sui quali le mie cuginette avevano anche portato il plantigrado al guinzaglio per paura che scappasse”. Gesto, certamente, da condannare

 

Un’avventura, quella vissuta dalla famiglia Ghedina ma anche dall’orsetto, durata in totale 8 giorni: “Nel frattempo in paese, com'è normale che sia, si era sparsa la voce – ammette Daniela -. Dopo poco più di una settimana erano infatti giunti dei gendarmi che avevano portato il cucciolo d’orso prima in val Genova, al rifugio Fontana Bona, poi a Milano e infine in un grandissimo parco vicino al lago di Como, dove il plantigrado aveva trascorso il resto della sua esistenza”.

 

Rimasto a lungo in contatto con chi si prendeva cura dell’orsetto nel frattempo cresciuto, “mio padre Decio ci ha sempre assicurato aver ricevuto notizie di lui fino almeno agli anni ’60, sostenendo che avrebbe vissuto 30 anni”, conclude. 

 

“Il racconto fatto a noi da mamma e papà, che riportavano spesso la vicenda anche a turisti ed escursionisti, ci ha fatte crescere pensando che l’orso non fosse (e non è) una minaccia, ma un animale selvatico che come molti altri abita il nostro territorio e la cui 'esistenza' e presenza va tutelata e preservata”. 

 


Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 24 agosto | 23:16
A lanciare l'allarme sono stati i due arrampicatori che si sono trovati in difficoltà, in volo si è alzato l'elicottero d'emergenza
Montagna
| 24 agosto | 20:20
Il glaciologo e fondatore del Servizio Glaciologico Lombardo Antonio Galluccio ha inviato a il Dolomiti un'analisi sullo stato dei ghiacciai alpini [...]
Politica
| 24 agosto | 19:40
I vertici di Fratelli d'Italia in regione e provincia prendono la parola mal celando una certa soddisfazione per le dimissioni della collega di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato