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| 21 mag 2023 | 18:00

Studio e approfondimento e poi una mostra dentro la cava, il magnifico lavoro dei bambini della scuola primaria di Fornace

I prodotti dei bambini hanno garantito un approfondimento completo del tema, dagli aspetti storici, a quelli geologici, dall’osservazione paesaggistica, al lavoro artistico e di posa fino alla trattazione letteraria dell’argomento, con la creazione di due leggende che spiegano il motivo del particolare colore rosso delle venature di questa pietra

Studio e approfondimento e poi una mostra dentro la cava, il magnifico lavoro dei bambini della scuola primaria di Fornace
di Redazione

FORNACE. Si intitola ''alla scoperta del porfido e delle cave'' ed è una mostra sui generis che ha riscosso una grande partecipazione di pubblico. L'iniziativa si é svolta in un contesto completamente originale, per la prima volta in assoluto valorizzato dai bambini. Di cosa stiamo parlando? Dopo un anno scolastico di lavoro di approfondimento sul porfido e sulle cave, venerdì 19 maggio, le classi della scuola primaria hanno allestito una mostra di elaborati proprio all’interno della cornice di lavorazione del prodotto locale, consentendo a genitori e popolazione tutta di avvicinarsi al mondo estrattivo, occasione rara essendo tale luogo deputato esclusivamente al lavoro.

 

Un luogo che ha caratterizzato l'area da sempre, rappresentando vita e speranze di lavoro. I prodotti dei bambini hanno garantito un approfondimento completo del tema, dagli aspetti storici, a quelli geologici, dall’osservazione paesaggistica, al lavoro artistico e di posa fino alla trattazione letteraria dell’argomento, con la creazione di due leggende che spiegano il motivo del particolare colore rosso delle venature di questa pietra.

 

Alla mostra sono intervenuti il sindaco Mauro Stenico, il vicesindaco Matteo Colombini e l’assessore all’istruzione Lisa Scarpa. In rappresentanza della scuola era presente la vicepreside dell’istituto Comprensivo Civezzano, Laura Ambrosi, e il corpo docente, rappresentato dalla coordinatrice del plesso di Fornace, Valentina Beber.

 

''Davvero un'ottima iniziativa - ha commentato l’assessore Scarpa - che ha consentito di abbattere le pareti della scuola per aprirsi al territorio. Grazie al lavoro di ricerca, osservazione e approfondimento compiuto dai bambini nasce un’occasione di valorizzazione e rispetto di un prodotto locale che ha fatto la storia della nostra comunità e su cui camminiamo ogni giorno così come di un paesaggio che incornicia il nostro piccolo paese. La parte più significativa del progetto è stata di certo la fitta rete di collaborazione tra professionisti del settore che nel corso dell’anno hanno tenuto lezioni di approfondimento ai bambini, materiale che è stato poi utilizzato per la creazione della mostra. L’allestimento dell’esposizione ha consentito di vedere un luogo deputato esclusivamente al mondo adulto trasformarsi in un piccolo mondo a dimensione di bambino, ma capace di affascinante tutti, compresi gli addetti al lavoro artigianale e di estrazione”.

 

“Coltivare cultura civica ed aumentare la consapevolezza delle nuove generazioni è quello che tenta di fare ogni giorno l’amministrazione comunale di Fornace - ha aggiunto il vicesindaco -: ne è un esempio questo progetto. L’Amministrazione è convinta che i pregiudizi si vincano con un percorso di conoscenza e con l’approfondimento. Nei momenti di difficoltà occorre proporre riflessioni, stimoli e soprattutto rilanciare per crescere da un punto di vista industriale, sociale ed etico.”

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