Un +7% negli hotel e un +30% nei castelli, l'autunno è sempre di più un punto di forza in val di Non: "La valorizzazione del paesaggio agricolo è strategica"
Soddisfazione anche per gli eventi con Pomaria che ha registrato 30 mila presenza. Conferme per il Canyon Rio Sass, trainato dalla novità dell'illuminazione notturna. Il presidente dell'Azienda per il turismo val di Non, Lorenzo Paoli: "Oggi, rispetto al passato, ci sono molte più alleanze e collaborazioni con gli attori del territorio con ricadute positive per il turismo"

CLES. Un avvio d'autunno con il segno "più" che ha permesso di allungare l'estate. I castelli molto gettonati con un +30% di visitatori tra settembre e ottobre. La val di Non parla di numeri record e traccia un bilancio positivo del settore turistico costellato da eventi e iniziative per far scoprire il territorio in un periodo considerato solitamente fuori stagione.
"Ormai da qualche anno abbiamo deciso di valorizzare appieno le caratteristiche della val di Non attraverso la promozione di una valle aperta 365 giorni", commenta Lorenzo Paoli, presidente dell'Azienda per il turismo val di Non. "Questo ci permette di sfruttare quelle che, in molti territori, vengono definite 'basse stagioni' e registrano tipicamente un crollo delle presenze. La nostra valle, invece, anche perché caratterizzata da un paesaggio agricolo che muta con lo scorrere delle stagioni, può promuovere eventi, progetti e iniziative legate, per esempio, alla fioritura di primavera o al periodo della raccolta in autunno. Questo ci permette di destagionalizzare arrivi e presenze e di dare continuità alla nostra offerta turistica".
Nel dettaglio, un settembre soleggiato ha fatto registrare un +7,18% sugli arrivi e un +4,27% sulle presenze nel settore alberghiero rispetto al 2022, questo ha permesso di allungare il calendario delle proposte come escursioni e visite nei canyon, tra le più apprezzate dai turisti. Da traino la novità dell’illuminazione notturna del Canyon Rio Sass e le oltre 12mila persone che hanno percorso i canyon in kayak sul lago di S. Giustina.
Numeri importanti anche per quanto riguarda i castelli della Val di Non, quest’anno aperti già da marzo, che hanno fatto registrare un aumento del 30% dei visitatori nel periodo settembre-ottobre. Castel Valer, il fiore all’occhiello della proposta culturale di valle, rimarrà per la prima volta visitabile anche nel periodo invernale, a conferma della volontà di Apt di dare continuità all’offerta. Molto partecipato un evento di riferimento per il territorio, Pomaria ha sfiorato le 30 mila presenze con visitatori provenienti da tutto il mondo.
La sinergia con le realtà frutticole del territorio ha inoltre dato vita a nuove iniziative, una su tutte “Mela Colgo”, un'esperienza che ha fatto conoscere da vicino il mondo della mela agli ospiti, con l’opportunità di vivere in prima persona il momento della raccolta accompagnati dai contadini Ambasciatori di Melinda.
“Siamo consapevoli che il lavoro da fare sia ancora molto, ma al contempo sempre più convinti delle scelte fatte e determinati a far crescere la valle da un punto di vista turistico. Oggi, rispetto al passato, ci sono molte più alleanze e collaborazioni con gli attori del territorio, da quelli economici al mondo della cooperazione, dalle amministrazioni comunali al volontariato. Con ovviamente al centro i nostri operatori. La strada imboccata è quella giusta", conclude Paoli.













