''Una sedia per il Burundi'', la nuova iniziativa dell'associazione di Brentonico per finanziare l'orfanatrofio e scuola materna costruita con l'aiuto dei trentini
Da oltre 20 anni l'associazione brentegana è impegnata in svariate attività in Burundi e in Zimbabwe. Sono stati stati realizzati orfanatrofi e scuole materne, così come sono state costituite cooperative agricole di sole donne

BRENTONICO. "Una sedia per il Burundi", questa la nuova iniziativa dell'Associazione Melograno di Brentonico per finanziarie l'Orfanatrofio e scuola materna Daniele Consolati e Anna Nascivera di Busiga.
Da oltre 20 anni l'associazione brentegana è impegnata in svariate attività in Burundi e in Zimbabwe. Sono stati stati realizzati orfanatrofi e scuole materne, così come sono state costituite cooperative agricole di sole donne.
Negli ultimi anni l'associazione si è focalizzata nell'implementare e supportare la realizzazione di attività produttive con l'obiettivo di garantire un costante supporto finanziario delle opere costruite sul territorio africano.
Un'attività intensa e costante, recentemente due containers preparati dai volontari sono partiti verso l'Africa con circa 200 quintali di alimentari e con circa 120 quintali di attrezzatura varia destinata al nuovo caseificio "Eugenio Schelfi" a Muyinga. I materiali e le macchine sono stati acquistati dal Melograno, in parte dall'azienda di Agitu.
Altri materiali sono destinati al completamento della dotazione della falegnameria "Mauro Francesconi" a Ngozi. E per supportare questa attività sono state create alcune sedie.
In questo periodo dell'anno il Burundi è tutto verde: le palme, i manghi, gli avocadi. Spiccano poi i colori sgargianti delle donne contadine. Da qui è nata l'idea della sedia per raccontare la bellezza di questa terra martoriata da guerre, genocidi e povertà assoluta. Le sedie sono state prodotte all'interno della falegnameria e le stoffe sono cucite dai sarti, un'attività che consente a una quindicina di persone di lavorare.
"Si può avere un po' di Africa in casa e l'obiettivo - spiega l'associazione Melograno - è di dare lavoro a più persone possibile. Inoltre questo progetto permette di finanziaria l'orfanatrofio e scuola materna Daniele Consolati e Anna Nascivera di Busiga".















