A Folgaria l’incontro con Vincenzo Lupatelli per tracciare la road dell'Alpe Cimbra Comunità europea dello sport 2025
Un incontro per delineare i prossimi passi dell'Alpe Cimbra come Comunità europea dello sport 2025. Il prossimo appuntamento a Bruxelles per l’investitura ufficiale

FOLGARIA. Un incontro per delineare la road map e arrivare nel miglior modo possibile all'anno, il 2025, dell'Alpe Cimbra quale Comunità europea dello sport.
"Con grande orgoglio vedo che tutti gli sforzi fatti in questi anni hanno portato ad un così eccellente riconoscimento", dice Michael Rech, sindaco di Folgaria. "L’Alpe Cimbra è da sempre casa dello sport nazionale e internazionale, sarà un piacere per noi ospitare oltre agli appuntamenti già presenti sul nostro calendario eventi anche numerose attività pensate ad hoc per il 2025".
Parte importatane dell’incontro è stato poi il collegamento con il sindaco di Treviglio, città in procinto di presentare la candidatura dove è stato evidenziato il grande impegno che l’Alpe Cimbra ha profuso nella stesura del documento di candidatura. I primi cittadini si sono confrontati non solo sugli aspetti burocratici della candidatura, ma soprattutto sulle reali motivazioni che hanno spinto l'Alpe Cimbra a presentare la candidatura e Treviglio nel pensare di presentarla.
Presente a Folgaria anche il presidente di Aces Italia, Vincenzo Lupatelli che insieme al sindaco Michael Rech, alla direttrice dell'Azienda per il turismo Alpe Cimbra Daniela Vecchiato e al responsabile area nord dell’istituto per il credito sportivo Roberto Lenato ha fatto il punto sulla road map da seguire in previsione del 2025 anno che vedrà l’Alpe Cimbra impegnata in qualità di Comunità europea dello sport in 365 giorni di sport.
"Pilastro importante di Aces è quello di creare un network tra le città italiane ed europee", spiega Lupatelli. "Le comunità che hanno vinto il titolo, solo attraverso i gemellaggi possono riuscire a veicolare il messaggio che vuole dare: lo sport è comunità".
A conclusione dell’incontro il sindaco Rech ha voluto condivider il suo pensiero sulle opportunità della collaborazione con l’Istituto di credito sportivo: “L’Alpe Cimbra entra con il 2025 in una dimensione nuova, con obiettivi importanti, il legame con le comunità europee ci darà l’opportunità di pensare oltre ai nostri confini e rendendo l’offerta accessibile anche a quelle famiglie per le quali lo sport è un lusso". Il prossimo appuntamento a Bruxelles per l’investitura ufficiale.














