La Svizzera dello slalom prepara l’annata olimpica nel Garda Trentino: "Una presenza che conferma il valore del territorio come destinazione d’eccellenza"
Allenamenti, accoglienza d’eccellenza e divertenti contest per il team di slalom della nazionale Svizzera di sci alpino, che sulla sponda settentrionale del lago di Garda si prepara a una nuova stagione sciistica tra coppa del mondo e Olimpiadi

NAGO-TORBOLE. Il Trentino si conferma meta per i grandi atleti internazionali per il ritiro estivo. Dopo gli “Attacking Vickings”, la nazionale norvegese dello sci alpino, e le compagini austriache e italiane di combinata nordica, quest’anno è stato il team di slalom della nazionale maschile Svizzera di sci alpino a scegliere la sponda più settentrionale del lago di Garda per la preparazione alla prossima stagione sciistica tra wingfoil, bici e allenamenti indoor. Iniziato domenica 18 maggio, il ritiro si protrarrà fino a venerdì 24 maggio.
“Siamo felici di mettere a disposizione della nazionale svizzera tutte le opportunità del nostro territorio", dice il sindaco del Comune di Nago-Torbole, Gianni Morandi. “Questo gruppo è un esempio, non solo per i loro risultati sportivi ma per il valore umano e lo spirito di squadra che sanno esprimere: ci auguriamo che questo possa essere l’inizio di una forte collaborazione con il Garda Trentino per i loro ritiri estivi".
Per dare il benvenuto alla nazionale guidata dal tecnico italiano Matteo Joris, ieri, lunedì 19 maggio, si è tenuto un meet&greet a Torbole sul Garda al Surf Segnana, al quale hanno preso parte, tra gli altri: il sindaco del Comune di Nago-Torbole Gianni Morandi, il direttore dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti Oskar Schwazer, il consigliere del CdA dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti, Egon Tretter. Presenti, inoltre, Lorenzo Conci e Andrea Busignani, presidente e responsabile marketing della 3Tre, la classica di coppa del mondo di Madonna di Campiglio, dove la Svizzera punta a brillare ancora una volta il prossimo 7 gennaio.
“Il Garda Trentino è da sempre riconosciuto come una terra dalle infinite opportunità, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche per l’unicità del suo territorio, capace di unire natura, gusto e benessere in un mix che definiamo con orgoglio Italian Outdoor", spiega Silvio Rigatti, presidente dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti. "In questo contesto, che da anni rappresenta un terreno ideale di allenamento per squadre di livello mondiale, siamo lieti di accogliere il team di slalom della nazionale maschile Svizzera di sci alpino: una presenza che conferma ancora una volta il valore del nostro territorio come destinazione d’eccellenza per lo sport internazionale".
Cinque slalomisti elvetici - Loïc Meillard, campione del Mondo in carica di Slalom, Daniel Yule, Luca Aerni, Tanguy Nef e Ramon Zenhäusern – hanno scelto il Garda Trentino per il primo ritrovo dopo il termine dell’ultima annata agonistica, costellata da successi importanti: il momento e il contesto giusto per fare squadra e ripartire, con lo sguardo puntato verso una nuova stagione che culminerà con le Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
“La presenza del team di slalom della nazionale maschile Svizzera di sci alpino è per noi motivo di grande soddisfazione e ribadisce il valore del Garda Trentino come luogo ideale per la preparazione sportiva di alto livello”, aggiunge Oskar Schwazer, direttore dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti. "A questo team di eccellenza auguriamo di trovare in queste giornate la carica, l’equilibrio e l’ispirazione necessari per affrontare con successo le sfide della prossima stagione".
Fra gli amanti del Trentino c’è sicuramente anche Daniel Yule, vincitore per tre volte proprio della 3Tre di Madonna di Campiglio (2018, 2020 e 2022). Con Meillard, secondo nell’ultima edizione sul Canalone Miramonti, sarà tra i più attesi protagonisti della 3Tre numero 72, in programma mercoledì 7 gennaio 2026.
“Proviamo una grande ammirazione per la Nazionale Svizzera e siamo lieti che questo loro legame con il Trentino, fra Garda e Dolomiti, continui a crescere. A Madonna di Campiglio stiamo già lavorando in vista della prossima Coppa del Mondo: è necessario un anno intero di lavoro per garantire il livello di qualità tecnica e di accoglienza che ormai tutto il mondo dello sci, ma anche quello degli appassionati, si attende da noi”, continuano il presidente del Comitato 3Tre Lorenzo Conci e il responsabile marketing del Comitato 3Tre Andrea Busignani.
Prima dell’inizio del meet&greet, un divertente contest “time-attack” presso Surf Segnana ha visto sfidarsi i campioni svizzeri con i giovani talenti della To Be Energy, tra Sup e canoa, per un momento di condivisione che rafforza l’identità del territorio come casa naturale per ogni disciplina sportiva, dal lago alla montagna, dagli sport acquatici allo sci.
“Questi camp sono strumenti fondamentali per prepararci al meglio: instaurare un buon feeling con l’acqua significa poi trasferire la stessa sintonia sulla neve. Durante questi giorni nel Garda Trentino la nostra priorità rimarranno gli sport acquatici; quando le condizioni di vento non saranno ideali, ci dedicheremo alla bici e agli allenamenti indoor in palestra. Il nostro obiettivo è dare energia al gruppo e favorire lo spirito di squadra, ricaricando insieme le batterie in vista della stagione invernale: sebbene lo sci sia uno sport individuale, è proprio lo spirito di squadra a darci quella forza in più”, conclude l’allenatore della nazionale Svizzera di slalom Matteo Joris.














