Addio a Marco Pasqualini, ex consigliere comunale e una vita dedicata allo sport: "Persona attenta al dialogo. Grazie indimenticabile presidente"
Marco Pasqualini, ex consigliere comunale e dirigente sportivo, è morto ieri sera, venerdì 16 agosto, a 85 anni

TRENTO. Oltre 60 anni di impegno nello sport, da giocatore a presidente, di varie società sportive e anche della Fidal trentina negli anni ’80: è grande e preziosa l’eredità che lascia Marco Pasqualini, venuto a mancare a Trento nella serata di ieri, venerdì 16 agosto, nella sua casa di Cristo Re.
Nato a Trento nel 1939, Pasqualini è una figura indimenticabile per tante realtà cittadine e non solo. Di lui tutti ricordano la passione e l’impegno profusi nei suoi ruoli di insegnante, consigliere comunale e dirigente sportivo in società e federazioni quali Virtus Trento, Csi, Atletica Valle di Cembra e appunto Fidal.
“Persona attenta al dialogo e sempre presente sui campi di gara fino a pochi anni fa, quale giudice di gara di atletica leggera alle manifestazioni Fidal e Csi”, raccontano gli amici dell’Atletica Valle di Cembra in un ricordo condiviso sui social.
“Tra i vari riconoscimenti e onorificenza, nel 2007 ha ricevuto il discobolo d’oro, massimo riconoscimento del Csi Nazionale per l’impegno profuso nel corso degli anni. E’ stato anche componente della Commissione Tecnica Nazionale Csi di Atletica Leggera in questi ultimi anni. Grazie indimenticabile Presidente!”.
Sposato con Vittoria (insieme nella foto in alto), Marco lascia i tre figli Alberta, Chiara e Guido, collega giornalista e capo della redazione sportiva de l’Adige, e tanti nipoti. A Guido e alla sua famiglia le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione de Il Dolomiti.


















