Addio a Renato Trappoli, uno dei "signori" del calcio bolzanino: "Uomo di inesauribile passione ed impegno, lascia un grande vuoto"
Il ricordo commosso dell'Ac Virtus Bolzano: "Renato ha rappresentato l’essenza genuina del calcio con inesauribile passione e con il costante impegno rivolto alla cura ed allo sviluppo dei giovani calciatori"

BOLZANO. "Ci ha lasciato uno dei signori del calcio bolzanino, inteso nel senso più nobile del termine".
Con queste parole cariche di emozione l'Ac Virtus Bolzano, squadra di Eccellenza del capoluogo altoatesino, piange la morte di Renato Trappoli.
"Un uomo - prosegue la nota postata sui social dal club frutto della fusione avvenuta tra i biancorossi del Bolzano-Bozen 1996 e i biancoverdi della AS Virtus Don Bosco - che ha rappresentato l’essenza genuina del calcio: rappresentata dalla inesauribile passione, dalla condivisione e dall’impegno rivolto alla cura ed allo sviluppo rivolto ai giovani calciatori".
“E’ una notizia che trasmette grande dolore e altrettanta tristezza a tutta la famiglia Virtus Bolzano - aggiunge personalmente il presidente Robert Oberrauch -. Ebbi la fortuna di conoscere personalmente Renato nel 2012, quando fui eletto alla guida del club. Nel corso di questi anni, Trappoli ci ha sempre seguito con grande impegno anche quando la denominazione passò da Virtus Don Bosco (l’amore della sua vita) a Virtus Bolzano ribadendo, ancora una volta, l’impegno preso con me di trasmettere alle giovani leve tutta la sua conoscenza ed il suo amore verso il calcio. Chi ha conosciuto Renato sa di queste sue virtù e di questa passione che adesso lasciano un grande vuoto. A nome di tutta la famiglia Virtus Bolzano esprimo le sentite condoglianze a tutta la famiglia di Renato”.












