Colata artica verso le Alpi e temperature che scenderanno sotto i 10 gradi anche in valle. Le previsioni per i prossimi giorni (attenzione alla nebbia in quota)
Il punto sulla situazione la fa l'ingegnere ambientale e membro di Meteotrentinoaltoadige Giacomo Poletti che spiega come da giovedì ''vedremo un netto calo delle temperature, preceduto da qualche ora di precipitazioni. Nel week-end probabili minime sotto i 10° in val d'Adige e Valsugana''

TRENTO. Mentre piove sul Sahara, con veri e propri nubifragi nell'entroterra del Marocco e dell'Algeria (eventi più unici che rari), e nell'Est Europa le temperature si annunciano 'bollenti' con anche 12 gradi in più sopra la media del periodo in Trentino è in arrivo un vero e proprio crollo delle temperature. E così, anche se ancora ufficialmente dovremmo essere in estate, nel weekend si attendono minime sotto i 10 gradi. Il punto sulla situazione la fa l'ingegnere ambientale e membro di Meteotrentinoaltoadige Giacomo Poletti che spiega come da giovedì ''vedremo un netto calo delle temperature, preceduto da qualche ora di precipitazioni. Nel week-end probabili minime sotto i 10° in val d'Adige e Valsugana''.
Ecco allora le previsioni per i prossimi giorni. ''Martedì 10 bel tempo, sole prevalente e prime nubi stratiformi nel corso del pomeriggio, innocue. Zero termico a 3300 metri. Mercoledì 11 ancora interlocutorio, con più nuvolaglia. Sui monti probabili nebbie oltre i 1500/1800 metri con gocce al pomeriggio; nelle valli invece arriverà la pioggia solo dalle 20/22, da sud verso nord. Ancora relativamente mite (zero termico a 3400 metri). Giovedì 12 dovrebbe passare un attivo fronte freddo con rovesci e temporali fra l'alba e metà mattina. A seguire migliora con netto calo termico ben percepibile (a Trento potrebbe fare una massima sui 20° o meno) poi ripeggiora di nuovo al pomeriggio con quota neve minima sui 2200/2400 metri. In serata attenuazione''.
Quindi il calo delle temperature che dicevamo: ''Venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 sembrano buoni, con sole prevalente e molto freschi. Asciutto che dovrebbe proseguire la prossima settimana''. Il quadro generale è che ''una colata artica si muoverà verso le Alpi portando temperature molto sotto la media del periodo (entro il 10% delle temperature più fredde mai rilevate negli ultimi 40 anni anche sul nostro versante meridionale), sebbene non da record. Come succede in questi casi, ad est a fare da contraltare si muoverà aria molto calda verso l'Artico, con record di temperatura per il periodo previsti in Egitto e poi sul Mar di Barents, dove già agosto aveva chiuso con anomalie straordinarie (oltre 5.5° alle Svalbard, che è risultata la zona più anomala del pianeta per agosto)''.


















