I robot progettati dagli studenti superano gli ostacoli e compiono salvataggi, ecco i vincitori della selezione regionale di Robocup
Le competizioni e le premiazioni si sono svolte all’Istituto tecnico tecnologico Buonarroti di Trento. In gara 42 formazioni composte da un massimo di quattro studenti delle scuole superiori e medie. Il robot compie in modo autonomo il salvataggio simulato di vittime

TRENTO. Sono sei le squadre vincitrici del secondo Trofeo Marina Poian, selezione regionale della RoboCup Junior. Le 42 formazioni, composte da un massimo di quattro studenti delle scuole superiori e delle scuole medie, hanno lavorato per progettare, costruire e programmare robot autonomi che competono in un ambiente altamente dinamico che imita un campo da calcio.
Le competizioni e le premiazioni si sono svolte all’Istituto tecnico tecnologico Buonarroti di Trento si sono svolte le competizioni nella giornata di venerdì 15 marzo.
"Siamo qui per festeggiare non solo il successo delle squadre vincitrici ma il bellissimo percorso che ogni partecipante ha intrapreso nel mondo della robotica educativa", commenta Francesca Gerosa, vice presidente della Provincia. "Ogni squadra ha lavorato duramente per costruire il proprio prototipo, affrontando diverse sfide e mettendosi alla prova in moltissimi campi, dalla matematica alla fisica, dal problem solving alla gestione del gruppo e al lavoro di squadra. Ognuno ha potuto sperimentare le proprie idee e metodologie, aprendo così le porte a un processo di apprendimento autentico e coinvolgente".
Le squadre vincitrici parteciperanno alla “RoboCup Junior Verbania 2024” in programma dal 10 al 13 aprile. Da qualche anno infatti viene organizzata dalle Scuole Trentino - Alto Adige Associate in rete per la robotica, l'informatica e le nuove tecnologie, una fase regionale che qualifica le scuole alla manifestazione nazionale e quindi è facile per ogni scuola partecipare alle competizioni.
"Gli studenti sono stati al centro di questo processo - continua Gerosa - sono stati incoraggiati a essere autonomi nelle loro scelte, a esplorare nuove strade e a imparare dai propri errori. I docenti non sono stati semplici guide, ma punti di riferimento che hanno supportato e ispirato gli studenti lungo il loro percorso aiutando i ragazzi a credere in loro stessi al fine di migliorarsi, anche nelle difficoltà del percorso. Continueremo a sostenere e promuovere la robotica educativa nelle scuole trentine, perché essa incarna lo spirito dell'apprendimento continuo e della collaborazione. Un grazie quindi agli organizzatori in particolare alla rete Staarr per aver dato questa grande opportunità ai nostri studenti".
Il dirigente dell’Itt Buonarroti di Trento, Giuseppe Rizza, ha sottolineato la valenza formativa dell’esperienza, che valorizza non solo le competenze teoriche degli studenti ma anche quelle trasversali di ognuno, a prescindere dall’età, concetto sottoscritto anche da Lina Broch, dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Trento 3, che ha sottolineato proprio l’importanza di avvicinare i ragazzi alle materie Stem si dalla giovane età.
Al torneo hanno partecipato 32 squadre della categoria under 19, di cui 2 provenienti da Verona, 3 da Trieste, 4 da Bolzano e le restanti dal Trentino. Le squadre si sono confrontate nella categoria “Rescue Line” il robot compie in modo autonomo il salvataggio simulato di vittime. L’area di salvataggio viene raggiunta seguendo una linea tracciata a terra e dopo il superamento di vari ostacoli. Presenti anche 10 squadre della categoria under 14 accompagnate ciascuna da un mentore. La competizione Marina Poian è tra i progetti portati avanti da “Staarr” (Scuole Trentino - Alto Adige Associate in Rete per la Robotica l'informatica e le nuove tecnologie).
La rete si compone di diverse scuole di ogni ordine e grado della provincia di Trento e Bolzano e si avvale della collaborazione di enti come Museo Civico di Rovereto, Fbk, Università di Trento. L'obiettivo è di coadiuvare le scuole di ogni ordine e grado: dalle elementari alle superiori, nell’organizzare corsi, iniziative, sperimentazioni nell’ambito della robotica educativa e dell’implementazione delle nuove tecnologie nella didattica.
I vincitori
Categoria U19 - RESCUE LINE
I vigolani, Istituto Tecnico Tambosi di Trento
MaDaGiaSCar, Liceo Galilei di Trento
MatriX, Liceo Galilei di Trento
Categoria U14 - RESCUE LINE ENTRY
The Chicken Forest 2.0 - Istituto Comprensivo Trento 1
Tassorosso, Istituto Comprensivo Rovereto Nord
BO, Istituto Comprensivo Trento 3


















