“Incredibile ma vero”. Bloccato per 9 giorni tra i sassi, il pastore maremmano Nanuq ritrovato e portato in salvo
Ritrovato il cane disperso dallo scorso 1 luglio, era rimasto bloccato tra le rocce nel progno di Grezzana in Lessinia: “I social, questa volta, hanno mostrato tutta la loro forza positiva”

GREZZANA. Nove giorni. Di paura e di sconforto per i suoi padroni, e chissà cosa avrà provato Nanuq.
Un coraggioso e bellissimo pastore maremmano rimasto bloccato e disperso per nove giorni dentro al progno di Grezzana, in Lessinia, tra i sassi dove è rimasto per tutto il tempo senza cibo e con la possibilità di bere da qualche pozzanghera.
L’incubo era cominciato lo scorso 1 luglio, quando Nanuq non era rientrato insieme ai suoi padroni, che oltre al passaparola nella zona avevano subito utilizzato i social network e in particolare la pagina facebook “Help Nanuq” per chiedere a chi lo avesse visto di segnalarlo.
Hanno visto Nanuq in paese a Grezzana, poi due giorni dopo a Marzana in provincia di Verona.
E poi dopo una lunga attesa in cui vacillava ogni speranza, il ritrovamento: festeggiato proprio sui social con tanto di emozionanti foto (qui in alto).
“Incredibile ma vero. Mi hanno ritrovato! Molto acciaccato e un po’ più magro di qualche giorno prima, ma tra qualche giorno sarò più in forma che mai!”.
E oltre ai ringraziamenti a tutti quelli che hanno contribuito al suo ritrovamento, un messaggio finale: “Se ci incrociamo a Grezzana venitemi a salutare!”.













