"Una delle storie più belle (e commoventi) degli ultimi anni", abbandonato in un dirupo perché malato, un nuovo (e inaspettato) inizio per il cane Lenny
Le volontarie: "La sua storia ha colpito tante persone e moltissime sono state le condivisioni, una delle quali ha portato al miracolo che nessuno si aspettava"

TRENTO. "È importante trovare il tempo per raccontare anche le cose belle". A dirlo, le volontarie dell'associazione Zampa Trentina, che di recente hanno raccontato una bellissima storia di adozione: "Oggi vogliamo raccontare una delle storie più belle degli ultimi anni", premettono in un post apparso sui social.
"Chi si ricorda di Lenny? (QUI ARTICOLO) Era stato trovato la scorsa estate da due turisti tedeschi in un dirupo insieme a un altro cagnolino (quest'ultimo, era stato recuperato e, con l'aiuto delle volontarie, aveva trovato adozione in Alto Adige ndr). Lenny era stato deportato in un canile sovraffollato del sud ma la volontaria Inge aveva promesso ai turisti che avrebbe salvato anche Lenny".
Con l'aiuto di diverse volontarie, del sud e del nord, Lenny è stato trovato e Inge, con Karl e Petra, è andata a prenderselo per portarlo da lei: Era pelle e ossa, spaventato e positivo alla leishmaniosi". Le volontarie non si sono però scoraggiate e hanno fatto di tutto per rimetterlo in sesto.
"La sua storia ha colpito tante persone e moltissime sono state le condivisioni, una delle quali ha portato al miracolo che nessuno si aspettava". Una giovane coppia, Elisabetta e Tommaso si sono innamorati subito di Lenny, fin da quando avevano letto la sua (triste) storia sui social.
"Hanno voluto conoscerlo di persona e la breccia nel cuore ha iniziato ad allargarsi sempre più. Da persone consapevoli quali sono, hanno riflettuto bene su tutte le parole dette da Inge, sulle condizioni di salute e sulle eventuali difficoltà di gestione - si legge nel post di Zampa Trentina -. Hanno ascoltato la loro testa per poi capire che la testa parlava come il cuore e diceva solo una cosa: Lenny doveva far parte della loro famiglia".
I volontari Inge e Karl hanno accompagnato personalmente Lenny alla sua nuova casa e alla sua nuova vita: "E con tanta emozione e gli occhi lucidi lo hanno salutato augurandogli ogni bene e promettendogli che ci sarebbero sempre stati per lui".
"Tutto questo avveniva più di un mese fa. Lenny si è confermato il cane più buono del mondo, le sue condizioni di salute sono sempre più buone e ovviamente si è affezionato subito alla nuova famiglia donandosi a loro come solo lui sa fare. Elisabetta aggiorna spesso Inge, le racconta scene di vita quotidiana: Lenny alle prese col robottino, Lenny e la sua amicizia speciale con la cagnolina dei vicini, Lenny e le sue corse in libertà, Lenny e la sua poca voglia di uscire alla sera preferendo il divano al guinzaglio, Lenny e le sue serate abbracciato ad Elisabetta e Tommaso. E poi le parole più belle di Elisabetta: 'non sapremmo più stare senza Lenny'".
"Ecco - concludono dall'associazione -. Queste sono le adozioni che gonfiano i nostri cuori, questi sono gli adottanti che tutti vorremmo, queste sono le storie che vorremmo sempre raccontare. Quando lo scarto di qualcuno diventa il prezioso tesoro di qualcun altro. È ovvio che qui i ringraziamenti dovrebbero essere veramente tanti. Concedeteci un grazie collettivo a tutte le persone che hanno aiutato a realizzare questo piccolo miracolo. Grazie agli angeli degli animali, Inge e Karl, per i quali non abbiamo più parole perché loro sono troppo immensi. Grazie a Elisabetta e Tommaso per averci donato questa gioia scrivendo il lieto fine alla storia di Lenny: buona vita".














