“Una sorpresa bellissima”: la mobilitazione dei lettori de il Dolomiti in poche ore regala un nuovo futuro a Bricca, salvata dopo una vita di maltrattamenti
Servivano più di mille euro per un'operazione: il denaro è stato raccolto in poche ore

BOLZANO. Alla fine, per aiutare la piccola Bricca, ci è voluto un pomeriggio. Una volta diffuso l'articolo, i lettori de "il Dolomiti" hanno partecipato in massa alla raccolta fondi organizzata dalla volontaria Shari Crivellari per poter operare la piccola cagnolina giunta in provincia di Bolzano dopo anni di maltrattamenti subiti a Cuneo.
Per quattordici lunghi anni infatti, l’unico orizzonte di Briciola, che per tutti ormai è solo Bricca, è stato la misura di una catena. Quattordici anni trascorsi sul cemento nudo della provincia di Cuneo, esposta al gelo tagliente dell’inverno e all'afa soffocante dell'estate, senza mai conoscere il conforto di una carezza o il sollievo di una cura medica. La fame è stata la sua compagna costante, il silenzio l’unica risposta ai suoi bisogni di essere vivente.
Poi, finalmente, a 14 anni, Bricca ha scoperto che al mondo esiste l'amore delle persone, che esistono prati dove si può correre, che esistono esseri umani che le vogliono bene, che la sfamano, che si prendono cura di lei. E lo ha scoperto grazie a un gruppo di volontarie che non solo l'hanno portata via dal suo freddo inferno, ma che hanno deciso di darle una casa per sempre.
“L'abbiamo portata via da Cuneo e ora la persona che la tiene in stallo ha deciso di tenerla con sé”, ci aveva raccontato Shari Crivellari, volontaria bolzanina sempre in prima fila nell'aiuto agli animali.
Era stata proprio Shari a chiedere l'aiuto di tutti, ed è stata proprio Shari a condividere la meravigliosa notizia: in poche ore sono stati raccolti i 1113,98 euro necessari per l'operazione.
"Il suo passato le ha lasciato in eredità una neoplasia mammaria che va operata d'urgenza, insieme a un intervento all'utero necessario per scongiurare una piometra che le sarebbe fatale - racconta Shari -Gli esami dicono che il suo cuore è forte abbastanza per affrontare la sfida, ma il tempo stringe. L’intervento è già programmato per il prossimo 4 febbraio."
E grazie alla generosità delle persone, le spese sono coperte. "Grazie - continua a ripetere Shari - raggiungere l'obiettivo in un pomeriggio è stata una sorpresa per tutti. Una bellissima sopresa".
E Bricca è li che aspetta: con la testa un po’ storta a causa di vecchie otiti mai curate che le hanno lesionato l’interno dell'orecchio, e quello sguardo parziale, segnato da un trauma che le ha tolto la vista da un occhio. Ma quel musetto puntato verso il mondo trasmette una voglia di vivere che non ha età.











