La cagnolina Kali si sfila la pettorina e fugge nei boschi: "Abbiamo costruito un recinto-trappola con quello che c'era". Ecco com'è stata recuperata
L'allarme è scattato quando Kali, timorosa e diffidente nei confronti dei suoi simili e degli umani, è scappata nei boschi di Dobbiaco. A intervenire, tempestivamente, i referenti della Ags - Sos animali dispersi e dell'Unità cinofila di ricerca di Claudia Cavalleri e Mirko, con sede in Vallagarina. Ecco com'è andata

DOBBIACO. Si è sfilata la pettorina ed è fuggita nel bosco, facendo perdere le proprie tracce. E' la storia (a lieto fine) della cagnolina Kali, una Podengo prima sfruttata in allevamento e vissuta in canile per ben 2 anni e infine adottata da una famiglia che le sta dando tutto l'amore che merita.
Una cagnetta che negli scorsi giorni ha tenuto tutti col fiato sospeso, in primis i suoi proprietari. L'allarme è scattato quando Kali, timorosa e diffidente nei confronti dei suoi simili e degli umani, è scappata nei boschi di Dobbiaco. A intervenire, tempestivamente, i referenti della Ags - Sos animali dispersi e dell'Unità cinofila di ricerca di Claudia Cavalleri e Mirko, con sede in Vallagarina.
Gli esperti hanno unito le forze con un unico fine: riportare Kali a casa. A cercare le sue tracce, i cani Sole e Clay accanto al conduttore Nicolò, che ha provveduto a sorvolare la zona con il drone termico. Rintracciata, si è tentato più volte (ma invano) di avvicinarla: "Abbiamo quindi deciso di mettere in partica un piano B e poi ancora uno C - riferiscono dalle unità cinofile che hanno collaborato -. Abbiamo così costruito un recinto con quello che abbiamo trovato in casa e in natura, con tanto di sistema per impedire alla cagnolina di uscire una volta entrata".
Fatte le dovute prove, conduttori e proprietari sono rimasti in attesa, al buio: "Finalmente Kali si è avvicinata ed è entrata: abbiamo così fatto scattare la trappola e chiuso la cagnetta all'interno per scongiurarne la fuga - concludono con grande soddisfazione -. Stanca e affamata è stata riaffidata ai suoi amati proprietari". Insomma, una piccola grande disavventura conclusasi nel migliore dei modi.


















