La mobilità sostenibile che cambia in città: dai parcheggi alle ciclabili, un bilancio del piano urbano
Il forum sulla mobilità sostenibile a Palazzo Geremia ha fatto il punto sui progressi realizzati dal 2021 al 2024, con un focus su ciclabili, "smart city" e nuove strategie per i parcheggi

TRENTO. Si è svolto a Palazzo Geremia a Trento il forum intitolato “Verso una nuova cultura della mobilità: le azioni dal 2021 al 2024”, durante il quale sono stati esaminati i risultati raggiunti negli ultimi anni sul fronte della mobilità sostenibile nel capoluogo trentino.
A differenza di precedenti incontri, più focalizzati su temi specifici, l'evento di quest'anno ha fornito una panoramica complessiva delle azioni intraprese dal Comune, guidate dal Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (Pums).
Nella sua introduzione l’assessore alla mobilità e rigenerazione urbana Ezio Facchin ha rimarcato con soddisfazione come “i vari interventi realizzati e quelli di cui si sta iniziando a parlare concretamente come il collegamento col Bondone o il Nordus fanno parte del disegno strategico del Pums e ne diano concreta realizzazione con coerenza”.
Le “cerniere di mobilità” e la riorganizzazione della sosta
Uno dei temi chiave è stato il sistema veicolare della sosta, con particolare enfasi sulle "cerniere di mobilità", ossia i grandi parcheggi di attestamento.
L’ex Zuffo, ad esempio, sarà trasformato con l'aggiunta di un punto multifunzionale con servizi igienici, un’area ristoro e spazi di co-working. L’obiettivo è quello di far sì che questi parcheggi non siano più semplici depositi di auto, ma veri e propri snodi funzionali, dove i cittadini possono parcheggiare e proseguire verso il centro con mezzi alternativi come monopattini o bus-navetta.
Una novità recente è l’introduzione della tariffazione notturna nei parcheggi Monte Baldo ed ex Italcementi, per evitare lunghe soste a oltranza.
A partire da gennaio, inoltre, entrerà in vigore il “permesso rosa”, che renderà obbligatorio lasciare il posto auto a mamme in gravidanza o famiglie con bambini sotto l’anno di età. Una misura che sancisce il passaggio da cortesia a obbligo, migliorando ulteriormente la fruizione degli spazi pubblici.
Una Trento sempre più smart
Nel campo delle tecnologie smart, i tecnici comunali hanno presentato diversi progetti europei, tra cui C-Roads, Meridian e Stardust, fondamentali per la raccolta di dati utili alla gestione della mobilità. La nuova piattaforma “Mindicity”, sviluppata in collaborazione con Tim, consentirà una gestione integrata dei dati della mobilità, migliorando l’efficienza del sistema e offrendo informazioni in tempo reale ai cittadini.
La ciclabilità in crescita
Altro punto cruciale: grazie ai fondi del Pnrr, sono stati realizzati 6 chilometri di nuove ciclabili e potenziata la rete esistente. Una novità è la “bicipolitana”, una segnaletica orizzontale che presenta le piste ciclabili come vere e proprie linee della metro, rendendo più semplice orientarsi in città sia per i residenti che per i turisti.
Per migliorare la sicurezza, è stato eseguito un monitoraggio degli stalli per biciclette: dei 3.600 disponibili, solo il 30% è costituito da rastrelliere “bloccatelaio”, che offrono maggiore protezione contro il furto. Per questo motivo, sono state installate oltre 800 nuove rastrelliere di questo tipo, mentre per le soste più lunghe sono a disposizione i ciclobox gestiti da Trentino Mobilità.
Dati e prospettive future
A concludere la mattinata, sono stati esposti i dati relativi all’attuazione del Peba (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche), e alle azioni di mobility management del Comune. I pannelli esposti nell’atrio di Palazzo Geremia, arricchiti di dati e grafici esplicativi, offrono una visione completa dei progressi compiuti fino ad oggi e rimarranno visibili fino al 7 novembre, per poi essere esposti nelle varie circoscrizioni.












