"La montagna delle illusioni": dalle guerre coloniali al cambiamento climatico viste da una remota valle alpina. lo scrittore Paolo Paci in dialogo con il direttore de il Dolomiti
L'evento in programma alle 18 di sabato 13 luglio alla sequoia del parco di Levico, Paolo Paci (autore del libro "La montagna delle illusioni" e direttore scientifico di Meridiani Montagna) in dialogo con Luca Pianesi, direttore de il Dolomiti. La rassegna è curata da La Piccola Libreria e dalla Biblioteca comunale in collaborazione con il Parco storico di Levico Terme

LEVICO TERME. Appuntamento con "Levico incontra gli autori", la rassegna prosegue con "La montagna delle illusioni", Paolo Paci in dialogo con Luca Pianesi, direttore de il Dolomiti.
L'evento è in programma alle 18 di sabato 13 luglio alla sequoia del parco di Levico (in caso di pioggia al palazzo delle terme in via Vittorio Emanuele).
Giornalista di lungo corso, scrittore e scalatore, Paolo Paci è autore di una ventina di volumi tra saggi, libri fotografici e racconti di viaggio, tra i quali “Il respiro delle montagne”, “4810. Il Monte Bianco, le sue storie, i suoi segreti” (vincitore del premio Bancarella 2019), “Evitare le buche più dure”, “Le 100 meraviglie della montagna”. Ha diretto mensili di viaggi, lifestyle e cultura gastronomica. Attualmente è direttore scientifico di "Meridiani Montagne".
In parte un giallo, in parte una saga familiare, il romanzo “La montagna delle illusioni” (Piemme, 2024) è il suo terzo romanzo di fiction, ambientato in un resort sciistico sull'orlo del fallimento dal nome evocativo “Concabella”, nelle Alpi orobiche.
“Gli sciatori e i frequentatori della montagna - dice Paci - riconosceranno nella fittizia Concabella pezzi di Sestriere, Cervinia, Madesimo, Foppolo, l’Aprica, Sella Nevea e altre città artificiali pensate come località del divertimento nate negli anni trenta che modificarono in modo impressionante il territorio e la società delle valli alpina".
Tra le avvincenti pagine ricche di suspence si trovano storie di partigiani, alpinisti, artisti e sognatori: ottant’anni di vicende italiane, dalle guerre coloniali al cambiamento climatico viste da una remota valle alpina. Paci racconta infatti una storia familiare che unisce la descrizione di un territorio in decadenza a una profonda indagine dell’animo umano: Antonio, artista di fama internazionale, torna a Concabella, villaggio turistico costruito ad hoc durante il fascismo da dove è fuggito oltre vent’anni prima, allontanandosi da un padre che non l’ha mai capito e che ora è morto.
Nella valle natia ritrova i resti dimenticati della sua famiglia e le antiche storie del paese. Tra queste, l’eco di un evento terribile: il monumento che commemora cinque partigiani trucidati dai nazisti dopo l’armistizio del ’43 durante la lotta partigiana. Antonio ripercorre la vicenda e la storia di una staffetta partigiana, Santina. Si avvicinerà così alla verità che coinvolge inaspettatamente la sua famiglia: indagare il passato sarà per lui un modo per riconciliarsi con la memoria del padre e fare pace con il suo luogo natio.
La rassegna "Levico incontra gli autori" è curata da La Piccola Libreria e dalla Biblioteca comunale in collaborazione con il Parco storico di Levico Terme e numerose associazioni e imprese commerciali del territorio.














