Previsioni del tempo e cambiamento climatico in una regione alpina, prosegue con Giacomo Poletti la rassegna "Un mondo insostenibile" dell'Ecomuseo
L'esperto di Meteotrentinoaltoadige, Giacomo Poletti, ospite del secondo appuntamento di "Un mondo insostenibile", la rassegna organizzata dall'Ecomuseo dell'Argentario

TRENTO. Una serata sulle previsioni del tempo e sulla crisi climatica, un focus sulle analisi delle fonti e sui modelli meteo ma anche un approfondimento sugli impatti in Trentino degli eventi estremi. Un'iniziativa che si preannuncia interattiva vista la possibilità per il pubblico di intervenire con domande in un dialogo con l'esperto. Questo l'identikit del secondo evento di "Un mondo insostenibile", il ciclo di appuntamenti in programma tra settembre e ottobre nelle suggestive location dell'Ecomuseo dell'Argentario.
Dopo l'inaugurazione della rassegna con Sandro Zanghellini di Albatros all'Orrido di Ponte Alto, protagonista Giacomo Poletti. L'appuntamento con il membro dell’associazione Meteotrentinoaltoadige è previsto alle 20.30 di giovedì 26 settembre alla Biblioteca di Civezzano nell'incontro "Previsioni del tempo e cambiamento climatico in una regione alpina", incontro moderato da Silvia Scarian Monsorno.

"L'appuntamento è diviso in due parti. Nella prima parte si cerca di fare chiarezza sulle fonti e sui modelli meteo", aggiunge Poletti. "Si intende fornire alcune spiegazioni sul funzionamento delle previsioni. Si prendono in esame le fonti, a partire dalle istituzionali con MeteoTrentino, raccontando la complessità di questo settore. Spesso, infatti, le app generaliste che vediamo sugli smartphone non tengono conto dell'orografia di un territorio come quello trentino".
E poi si parla degli effetti della crisi climatica sul territorio: "I dati recenti evidenziano, per esempio, come le medie siano più alte e ci sia più umidità nell'atmosfera, le precipitazioni siano più intense, e così via. Si analizzano e si presentano dati e numeri per spiegare cicli e variazioni".

Una riflessione sulla complessità nell'analizzare e nel divulgare la crisi climatica e le sfide che attendono il Trentino nei prossimi anni. L’obiettivo della settima edizione di "Un mondo insostenibile" è di esplorare il profondo legame tra i corsi d'acqua, l’ambiente naturale e l'impatto umano. La rassegna, che ha come slogan "acqua che viene, acqua che va", si articola in diversi eventi che spaziano dalle conferenze in biblioteca alle escursioni sul campo.
L'evento successivo è poi previsto per giovedì 3 ottobre con Paolo Piffer e la Rete di Riserve val di Cembra Avisio. L'evento "Le forme dell'acqua. Dal torrente Avisio agli antichi laghi glaciali" alla Biblioteca comunale di Albiano.
La settima edizione di "Un mondo insostenibile" è organizzata dall'Ecomuseo dell'Argentario con la collaborazione della Biblioteca di Civezzano, Biblioteca di Albiano, Biblioteca di Lavis, Rete di Riserve Valle di Cembra Avisio. Il nostro quotidiano il Dolomiti è partner editoriale.












