"L'ictus e il coma hanno cambiato per sempre la sua vita: forse non si riprenderà più", l'appello per la famiglia di un tecnico del Soccorso alpino: "Aiutateli ad andare avanti"
"Dopo un'operazione, un ictus improvviso e un lungo periodo di coma indotto, la sua vita e quella della sua famiglia è cambiata bruscamente. Andreas probabilmente non sarà mai più in grado di condurre una vita indipendente". L'appello: "Aiutate moglie e figli ad andare avanti"

BOLZANO. Gli Schützen della Val Venosta, il Nikolauskomitee di Silandro, l'associazione Nazionale esercizi funiviari dell'Alto Adige, TechnoAlpin e il Gruppo Oberalp hanno deciso di lanciare un appello nelle scorse ore, invitando i cittadini a donare (anche attraverso un minimo contributo ndr) ai figli di Andreas Gutgsell.
Gutgsell, 46enne di Naturno, è stato per molti anni un appassionato della natura e della montagna, lavorando come volontario nel Soccorso alpino e aiutando altre persone in situazioni difficili: "Tuttavia - si legge sul web dove è stato lanciato l'appello - dopo un'operazione, un ictus improvviso e un lungo periodo di coma indotto, la sua vita e quella della sua famiglia (ha due figli di 13 e 16 anni ndr) è cambiata bruscamente".
L'uomo, infatti, "probabilmente non sarà mai più in grado di condurre una vita indipendente e dipenderà sempre da un'assistenza completa. Non sarà più in grado di occuparsi dei suoi figli". Le spese, però, sono molte e la famiglia non è in grado di sostenerle tutte: c'è il mutuo dell'appartamento acquistato qualche anno fa, che la famiglia rischia di perdere.
"Uno shock incredibile, unito a grandi timori per il futuro - si legge ancora sulla pagina internet dedicata alla raccolta fondi per la famiglia dell'ex soccorritore -. La famiglia ha ora bisogno di sostegno affinché i bambini non perdano la loro casa e possano rimanere nel loro ambiente familiare".
Chiunque volesse effettuare delle donazioni potrà farlo attraverso un bonifico (MAGGIORI DETTAGLI QUI).














