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Bolzano
19 gennaio | 19:19

Quattro minori e un malato oncologico restano senza casa e rischiano di finire per strada: il disperato appello di una famiglia che cerca un posto dove vivere

Da 14 anni residenti in città, ora vivono in soluzioni provvisorie dopo la vendita dell'alloggio nel quale abitavano. Nel comune dove vivono non ci sono casa disponibili nel breve periodo

Quattro minori e un malato oncologico restano senza casa e rischiano di finire per strada

LAIVES. Due genitori, quattro figli minori, un parente anziano invalido al 100% che sta affrontando una dura battaglia contro il cancro. Una famiglia che si trova in un momento di difficoltà e che, come tante, ha dei problemi da affrontare, dei bambini da crescere, un parente malato da accudire. Una famiglia che da un anno, però, non ha più una casa stabile e vive tra hotel, ostelli e soluzioni provvisorie di varia natura. E che ora rischia seriamente di trovarsi senza un tetto, dopo aver dato fondo ai risparmi di una vita per affrontare questo periodo buio. 

 

La famiglia, di origine marocchina, abita in Italia regolarmente da 30 anni e da 14 anni era residente in un appartamento di Laives. Poi, come spesso capita, i proprietari di casa hanno deciso di vendere ed così iniziata la ricerca di una nuova soluzione. Soluzione che si è rivelata impossibile da trovare.

 

Il caro casa attanaglia la provincia, trovare un appartamento in locazione è un'impresa per chiunque e, nonostante le condizioni precarie della famiglia non si è riusciti a trovare una soluzione. Non perché non si voglia, è chiaro, ma perché non ci sono appartamenti disponibili. Come confermato dall'amministrazione Comunale, la situazione è stata segnalata all'Istituto per l'edilizia sociale Ipes, ma la famiglia, con 38 punti è in lista d'attesa. Il comune di Laives non dispone di alloggi di per l'emergenza e la famiglia, nonostante le documentazioni presentate e le “carte in regola”, si trova invischiata in una situazione senza apparente via d'uscita. 
 

Il primo cittadino Giovanni Seppi, confermando che il caso è noto anche al distretto sociale competente, si è interessato personalmente alla vicenda, dichiarandosi disponibile e rilasciare alla famiglia un'attestazione di "emergenza abitativa".  Per ora la risposta è sempre la stessa: nel breve periodo non ci sono soluzioni praticabili. E più passano i giorni, più il rischio concreto è che la famiglia si trovi letteralmente per strada.
 

A seguire la vicenda nel tentativo di poter aiutare questa famiglia, è la Vicesindaca di Laives e assessora al sociale Debora Pasquazzo: “Ci sono 4 figli minori, è ovvio che io abbia preso a cuore la questione  – ci dice – Chiediamo a chiunque sia disposto ad aiutare di contattare il Comune di Laives. Siamo alla ricerca di una soluzione abitativa praticabile, che sia nel nostro comune o nei comuni limitrofi. L'importante è dare una casa a questa famiglia, un tetto a questi bambini e la tranquillità e le cure necessarie all'anziano malato", conclude Pasquazzo. 

 

 

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