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Bolzano
27 agosto | 19:16

Offrirà alloggio e percorsi di integrazione lavorativa e sociale a giovani adulti in situazione di precarietà: si tratta della prima "Casa delle opportunità", ecco dove sorgerà

Il costo stimato ammonta a circa 2,5 milioni di euro, in programma prossimamente un incontro fra Provincia e Comune

Offrirà alloggio e percorsi di integrazione lavorativa e sociale a giovani adulti in situazione di precarietà
di Redazione

MERANO. La prima "Casa delle Opportunità" in provincia di Bolzano verrà allestita a Merano e avrà l'obiettivo di garantire un alloggio ai giovani adulti in situazioni di precarietà abitativa, ma anche a genitori o sigle con figli in situazione d'emergenza. Ma non solo, anche quello di garantire l'inclusione delle persone ospitate attraverso progetti di integrazione lavorativa e sociale.

 

La struttura, che potrebbe avere come sedi i locali di villa Katherina – edificio di proprietà della Provincia (in disuso da molti anni e che deve essere ristrutturato) inserito nel complesso Zarenbrunn nel quartiere di Maia Alta – è il frutto di un progetto congiunto e sviluppato da tempo fra Provincia e Comunità comprensoriale del Burgraviato, con i costi stimati che ammontano a circa 2 milioni e mezzo di euro.

 

“La Casa delle opportunità vuole garantire a queste persone di ritrovare la strada verso una vita autonoma”, spiega l’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer che oggi, nel corso della seduta della Giunta, ha presentato un promemoria sulla realizzazione della struttura.

 

Guardando alle radici del progetto, viene spiegato, in origine l'edificio – già usato in passato per scopi sociali – doveva essere convertito e utilizzato dal Centro russo Borodina con il sostegno della città di Mosca, intento però abbandonato dopo l’avvio della guerra in Ucraina.

 

Dopo la sua riconversione, quindi, i locali torneranno ad avere un'utilità nel medesimo ambito e offriranno a più persone, in un numero stimato che oscilla tra 20 e 45, un posto dove alloggiare.

 

“Si tratta di un progetto innovativo fondato sull'integrazione che può contribuire ad aprire nuove prospettive per molte persone” ha specificato l'assessora Rosmarie Pamer durante la seduta dell’Esecutivo, durante la quale è stato inoltre deciso un incontro, al quale parteciperà anche l'assessore al patrimonio Christian Bianchi, con i rappresentanti del Comune di Merano.

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