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Trento
09 settembre | 17:31

Scuola al via in Trentino per 67.871 studenti (in calo anche quest'anno dello 0,78%). Crescono gli iscritti alle scuole professionali (+6,75%)

Da Levico Terme al Liceo Linguistico Sophie Scholl di Trento passando per l’Istituto Comprensivo Trento 3 e Isera l'assessora Francesca Gerosa ha partecipato all'inizio dell'anno scolastico affrontando diverse tematiche nei diversi plessi visitati

Scuola al via in Trentino per 67.871 studenti (in calo anche quest'anno dello 0,78%)
di Redazione

TRENTO. Cala ancora la popolazione studentesca e così anche quest'anno si sono ''persi'' più di 500 ragazzi e ragazze in Trentino passando dai 68.407 iscritti dello scorso anno agli attuali 67.871 (un calo dello 0,78%). Al via di oggi hanno partecipato tra scuole provinciali e scuole paritarie del Trentino 3.228 classi a fronte di 6.682 cattedre.

 

Nel dettaglio, dei 67.871 studenti iscritti, 23.907 frequenteranno la scuola primaria, 16.302 la scuola secondaria di primo grado, 21.760 la scuola secondaria di secondo grado e 5.902 l’istruzione e formazione professionale, che ha avuto un incremento del 6,57%.

 

La vicepresidente della Provincia Francesca Gerosa, accompagnata dalla dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura Francesca Mussino e dal sovrintendente scolastico Giuseppe Rizza, come da tradizione ha voluto visitare alcuni istituti scolastici, dai quali ha formulato il suo augurio di buon lavoro a tutta la comunità scolastica.

 

La visita istituzionale ha avuto inizio a Levico Terme, all’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero. Accolta dalla nuova dirigente Lucia Russo, la vicepresidente ha sottolineato l’attenzione della Giunta provinciale alla Formazione Professionale: “La formazione professionale rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio. Investire nella crescita delle competenze dei nostri giovani futuri lavoratori significa garantire loro un futuro occupazionale stabile e qualificato. Oggi più che mai, le aziende cercano figure professionali in grado di adattarsi alle trasformazioni tecnologiche e alle nuove esigenze del mercato. Una formazione professionale qualificata è la chiave per mantenere alta la competitività del nostro sistema produttivo, e per questo sosteniamo con convinzione tutti i percorsi di Formazione Professionale. Ma auspico al contempo che i nostri studenti ambiscano ad avere un diploma di maturità, che gli servirà come titolo spendibile nell’arco della loro vita, e sono contenta che con le modifiche di accesso al Capes, che ho voluto introdurre quest’anno, abbiamo un significativo aumento di studenti che frequenteranno il quinto anno in tutta la Provincia”.

 

 

“Quest’anno – ha concluso la vicepresidente - abbiamo consolidato tutte le titolarità degli Istituti di Formazione Professionale, con la conferma del dirigente Vito Rovigo presso l’Istituto di Rovereto e con la nuova nomina della dirigente Lucia Russo. Abbiamo avviato il percorso per la riforma della Formazione Professionale e per la costituzione dell’Its Academy trentina, che è uno degli obiettivi di questa legislatura”.   

 

 

La seconda tappa è stata al Liceo Linguistico Sophie Scholl di Trento, una scuola fortemente improntata all’apprendimento delle lingue straniere e agli scambi che, proprio a supporto di questa mission, ha avuto quest’anno l’assegnazione di una risorsa aggiuntiva in forza alla segreteria della scuola. “Il liceo linguistico svolge un ruolo cruciale nel favorire l'apertura verso il mondo, offrendo agli studenti la possibilità di apprendere diverse lingue e di immergersi in nuove culture, acquisendo attraverso i viaggi anche nuove competenze - ha sottolineato la vicepresidente -. Attraverso gli scambi internazionali e il confronto con studenti di altri Paesi, si promuovono cittadinanza globale, comprensione reciproca e tolleranza. Questi percorsi educativi arricchiscono non solo il bagaglio linguistico, ma anche le competenze interculturali, fondamentali in un mondo sempre più interconnesso. Il liceo linguistico forma cittadini consapevoli, pronti a partecipare attivamente alla comunità internazionale” ha concluso l’assessora.

  

 

La mattinata di visite è proseguita alla scuola primaria “D. Savio”, presso l’Istituto Comprensivo Trento 3, dove la delegazione è stata accolta dalla dirigente Lina Broch. Proprio l’Istituto Comprensivo Trento 3 è stato infatti protagonista nei giorni scorsi della cronaca, a causa di una parziale inagibilità del plesso di Ravina. Grazie a una costruttiva collaborazione tra enti, dirigente scolastico e personale scolastico si è riusciti a riorganizzare i plessi prevedendo l’ospitalità di parte degli alunni di Ravina presso le scuole Savio, per permettere a tutti di iniziare l’anno scolastico in tranquillità. “Ringrazio la dirigente scolastica, gli insegnanti e il personale tutto, oltre che il Dipartimento, per essersi prodigati velocemente nella riorganizzazione dei plessi – ha affermato la vicepresidente Gerosa -. In particolare un ringraziamento al Servizio trasporti che in tempi record ha assicurato la contrattualizzazione del vettore che in via esclusiva trasporterà gli alunni da Ravina al plesso delle Savio. Tutti hanno lavorato intensamente per garantire ai bambini la possibilità di iniziare l’anno scolastico in un ambiente sicuro e adeguato. La sicurezza e il benessere dei nostri studenti sono la nostra priorità assoluta. Abbiamo messo in atto tutte le misure necessarie per assicurare una continuità didattica di alta qualità a tutti gli alunni. Il grande lavoro che è stato fatto ha rimarcato ancora una volta il senso di appartenenza alla comunità scolastica che si muove nell’ottica della reciprocità. Auguro pertanto a tutti, da questa sede, un anno scolastico proficuo e ricco di esperienze positive”. 

 

 

In chiusura la visita a Isera, dove è stato inaugurato il nuovo piazzale polifunzionale: "Oggi inizia un nuovo anno scolastico con un bellissimo piazzale per le attività sportive e ricreative – ha spiegato l'assessora Gerosa nel salutare tutta la comunità del paese, le insegnanti e il personale scolastico -. È importante che la scuola promuova il movimento e i sani stili di vita cosicché i nostri bambini possano assimilarne l’importanza fin da piccoli". 

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