Senzatetto, alla casa di accoglienza "Il Portico" riprende la distribuzione pasti. Attiva anche l'accoglienza diurna e notturna, ecco tutte le informazioni
La preparazione del pasto sarà a cura dell’impresa sociale “Le Formichine” e il cibo distribuito potrà essere consumato all'interno della struttura oppure da asporto

ROVERETO. A Rovereto riparte la distribuzione pasti per i senza dimora alla casa di accoglienza “Il Portico”, gestita dalla Caritas. Dopo la sospensione estiva, da domani, martedì 8 ottobre, in aggiunta a quello di accoglienza notturna, il servizio sarà attivo dalle 17 alle 18.15 dal lunedì al venerdì, con il cibo distribuito che potrà essere consumato all'interno della struttura oppure da asporto.
Nel dettaglio, la preparazione del pasto sarà anche quest’anno a cura dell’impresa sociale “Le Formichine” di Rovereto e a garantirne la distribuzione provvederà un gruppo di volontari delle parrocchie roveretane con il supporto costante di un operatore de “Il Portico”.
In complesso sono impegnati nella gestione ordinaria della struttura otto operatori per garantire l’accoglienza diurna sette giorni su sette a chiunque chieda assistenza, con la distribuzione di colazione e pranzo, e l’ospitalità notturna con i trenta posti letto per senza dimora, assegnati dallo Sportello unico per l’accoglienza, che salgono a trentotto nel periodo invernale.
Agli ospiti che passano la notte a “Il Portico” - dalle 19 alle 8.30 dal lunedì al sabato, e la domenica e festivi fino alle 10 - viene garantita anche la cena, nella cui preparazione si alternano attualmente non meno di settanta volontari di tutte le età.
A confermare il loro supporto all’attività de “Il Portico”, in particolare nella fornitura di alimenti di vario genere, varie realtà: Rovereto Solidale, Banco alimentare di Trento, ALMAC di Rovereto, Panificio Moderno di Isera, la pizzeria La Rocca di Calliano, oltre a privati cittadini e alcuni contadini della zona con i loro prodotti agricoli.
Guardando alla città di Trento, viene spiegato, dal 23 settembre la Diocesi - attraverso Fondazione Caritas e con il supporto determinante di duecentocinquanta volontari - dopo aver lasciato la storica location nell’ex convento dei Cappuccini, ha riaperto la Mensa della Provvidenza nella nuova sede di via Giusti.


















