Taxi a Merano, "L'obiettivo? Creare una cooperativa unica". L'assessore Perbellini: "Così il servizio verrà semplificato e migliorato"
Un'associazione che unisca tutti i tassisti di Merano. E' questo quanto l'assessore comunale competente Marco Perbellini sta cercando di fare, raggruppando tutti i lavoratori con tanto di numero telefonico unico. Ecco i dettagli

MERANO. Un'associazione che unisca tutti i tassisti di Merano. E' questo quanto l'assessore comunale competente Marco Perbellini sta cercando di fare, raggruppando tutti i lavoratori con tanto di numero telefonico unico: in totale, attualmente, sono trentuno i tassisti che offrono il servizio pubblico di piazza. In parte sono iscritti a due diverse cooperative, in parte sono invece liberi professionisti.
A garantire il servizio pubblico di trasporto passeggeri con veicoli a noleggio e con conducente in riva al Passirio sono, oltre a 7tassisti liberi professionisti, i 17membri della cooperativa Radio Taxi Funk e i 7conducenti che aderiscono alla cooperativa Smart Taxi. Una costellazione che presenta evidenti criticità, soprattutto per la compresenza di più centralini con recapiti telefonici diversi.
"Il coordinamento e la maggiore fruibilità del servizio taxi è fondamentale in una città come Merano, che è sempre molto frequentata da numerosi ospiti e che ospita regolarmente eventi di grande richiamo - ha spiegato Perbellini -. Il mio obiettivo è quello di riportare tutti i tassisti nell’alveo di una sola cooperativa con un centralino e un numero telefonico unico, in modo tale da garantire una semplificazione e un miglioramento del servizio sia per i residenti che per i turisti. Contestualmente stiamo esaminando anche l’opportunità non solo di rivedere il regolamento del servizio, ma anche di valorizzare maggiormente le attuali aree di sosta dotandole di insegne luminose nonché di individuare nuove zone di stazionamento".
"Gli incontri finora organizzati con i professionisti di categoria si sono rivelati molto costruttivi e ho potuto constatare un'ampia disponibilità al dialogo e all’adozione di soluzioni condivise. Stiamo anche sondando la possibilità di creare collaborazioni o sinergie a livello provinciale. Confido che entro la fine dell'anno si possa raggiungere un accordo e ripartire a Merano con un servizio più efficiente e più trasparente nell’interesse dell’utenza", ha concludo l'assessore.












