Una coloratissima caccia al tesoro ha invaso Predazzo, un progetto di formazione per gli studenti nel mondo del turismo. Il ricavato devoluto in beneficienza
L’evento “Color Hunt” ha messo alla prova le squadre partecipanti con giochi, gare di abilità e indovinelli finalizzati a far scoprire e conoscere, in modo divertente e coinvolgente, storia, curiosità e aspetti culturali-folkloristici di Predazzo e, più in generale, della valle di Fiemme

VAL DI FIEMME. L’evento “Color Hunt”, una coloratissima caccia al tesoro, ha messo alla prova le squadre partecipanti con giochi, gare di abilità e indovinelli finalizzati a far scoprire e conoscere, in modo divertente e coinvolgente, storia, curiosità e aspetti culturali-folkloristici di Predazzo e, più in generale, della valle di Fiemme.
Individuati tutti gli indizi e risolti gli enigmi, i “cacciatori di colori” si sono cimentati in una corsa che è stata un’esplosione cromatica di gioia e di allegria. Il mix tra una caccia al tesoro e una corsa con i colori (si trattava di polveri colorate certificate Sgs - polveri biologiche non inquinanti) si è svolto per le vie di Predazzo e in campagna, con arrivo in zona Biolago e che ha visto la partecipazione entusiasta anche dei professori dell’istituto.
Nonostante l’aspetto ludico indiscutibilmente divertente, dietro l’evento “Color Hunt” c’è molto di più: un progetto didattico e formativo che può essere riassunto così “dalla grammatica alla pratica”. Il progetto “Color Hunt” è infatti il risultato di un progetto di formazione lungo e articolato.

E’ stato infatti organizzato dai ragazzi della classe quinta dell'indirizzo turismo dell'istituto "La Rosa Bianca - Weisse Rose" di Predazzo. L’evento è stato il coronamento di un progetto, finalizzato a introdurre gli stessi ragazzi nel mondo del turismo e portato avanti nel corso di un triennio.
Da un’idea della professoressa Franca Vinante e del presidente dell’Azienda per il turismo Fiemme e Cembra Paolo Gilmozzi, l’Istituto La Rosa Bianca si è avvalso del supporto formativo e della collaborazione di Nordic Ski.
I ragazzi hanno intrapreso, insieme ai professori Andrea Tomedi e Franca Vinante, un percorso che ha visto passare al vaglio della pianificazione meticolosa e puntuale tutte le fasi dell’organizzazione di un grande evento.

I ragazzi hanno dunque trovato sponsor, hanno redatto il bilancio, hanno gestito la comunicazione. Il tutto con l'accompagnamento e dalla guida di esperti formatori, quali Apt Fiemme e Nordic Ski, che hanno al loro attivo l’organizzazione di ben 3 Mondiali, oltre 400 gare di Coppa del Mondo, oltre che numerosissimi eventi internazionali.
Al termine della Color Hunt sono state premiate le prime tre squadre che hanno tagliato il traguardo. Al primo classificato è andato il cesto offerto dal ristorante 'L Bortoleto e 8 giornalieri dello Ski center Latemar; al secondo e al terzo sono andati i cesti offerti dal punto vendita di Predazzo della Famiglia Cooperativa Val di Fiemme. I ragazzi hanno deciso di devolvere il ricavato, tolte le spese, alla raccolta fondi "Ester nel cuore".
"Un ringraziamento a Radio Fiemme e agli sponsor dell'evento: Pastificio Felicetti, Caseificio Sociale Val di Fiemme Cavalese, Caseificio Sociale Predazzo e Moena, Tito Speck-Maso dello Speck e Cassa Rurale", spiegano gli organizzatori. "Un sentito ringraziamento anche all’Amministrazione comunale di Predazzo, all’Istituto d'Istruzione La Rosa Bianca- Weisse Rose, sede di Predazzo, alla Croce bianca di Tesero per aver gestito anche una postazione del percorso. Un ultimo ringraziamento a Alessia Caviola e a Anna Gilmozzi per aver immortalato questi momenti di colorata allegria".













