Via libera della Corte dei conti agli accordi Autonomie Locali e Premio Covid, Cisl e Uil: "Ci aspettiamo che gli impegni sugli arretrati vengano rispettati già a novembre"
Via libera della Corte dei conti sugli accordi, con la firma definitiva di ieri i sindacati ora chiedono all'amministrazioni provinciale di dare seguito alle intense mentre ai Comuni la richiesta è di non procrastinare oltre l'attuazione delle varie misure

TRENTO. "Ora ci aspettiamo che come da impegno si paghi tutto a novembre". A dirlo Giuseppe Pallanch (Cisl Fp) e Andrea Bassetti (Uil Fpl EE.LL.) a margine della firma sugli accordi per gli arretrati 2022 e 2023 per il comparto delle Autonomie Locali e per il premio Covid nelle Apsp. "Non ci sono più ostacoli: i soldi arrivino nelle tasche delle lavoratrici e dei lavoratori in tempi brevissimi".
Via libera della Corte dei conti sugli accordi, con la firma definitiva di ieri i sindacati ora chiedono all'amministrazioni provinciale di dare seguito alle intense mentre ai Comuni la richiesta è di non procrastinare oltre l'attuazione delle varie misure.
"Questo risultato è un'altra conquista che conferma l'importanza dei protocolli e contratti firmati nei mesi scorsi, atti che non hanno pari a livello nazionale", prosegue Pallanch e Bassetti. "Sono risorse conquistate con responsabilità e tenacia in piazza prima e ai tavoli contrattuali poi. L'assunzione di responsabilità e il coraggio paga in termini di benefici concreti nei confronti dei dipendenti".
Si parla di arretrati che vanno dai 2.030 euro a 3.600, "ma mancano ancora molte risorse che sono state stanziate per salario accessorio e ordinamento. Non ci accontentiamo e guardiamo già alle prossime sfide. Ci sono ancora molti accordi da definire, molte risorse in campo da stanziare per il triennio 2022/2024 e siamo pronti per le trattative del contratto 2025/27", concludono Pallanch e Bassetti.













