Intesa trovata tra sindacati e piazza Dante per il nuovo ordinamento professionale e per gli accordi di settore del pubblico impiego: "Obiettivo riposte concrete ai lavoratori"
Le Funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil: "La firma congiunta di tutti gli accordi conferma la coerenza di un percorso sindacale chiaro e responsabile e portato a termine senza arretramenti, a differenza di chi ha scelto di tornare sui propri passi e di non firmare. Abbiamo confermato l’impegno che da sempre caratterizza l’azione confederale a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori delle Autonomie locali"

TRENTO. Via libera al Nuovo ordinamento professionale e agli accordi di settore della Provincia, Apsp, Comuni e Comunità. Intesa trovata tra le Funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil e piazza Dante in Apran.
La firma congiunta di tutti gli accordi "conferma la coerenza di un percorso sindacale chiaro e responsabile, avviato con la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo del 23 settembre scorso, e portato a termine senza arretramenti, a differenza di chi ha scelto di tornare sui propri passi e di non firmare. Abbiamo confermato l’impegno che da sempre caratterizza l’azione confederale a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori delle Autonomie locali", commentano Alberto Bellini (Cgil Fp), Giuseppe Pallanch (Cisl Fp) e Andrea Bassetti (Uil Fpl). "L’accordo sul nuovo ordinamento professionale rappresenta un passaggio fondamentale e l’inizio di una fase di maggiore certezza per tutte le lavoratrici e i lavoratori del pubblico impiego Trentino inseriti nel comparto delle Autonomie Locali, congiuntamente agli accordi di settore collegati per la materia indennitaria inserita, con arretrati dal 2019".
Il Nop introduce percorsi di riqualificazione più rapidi, maggiormente rispettosi della professionalità maturata e dei titoli acquisiti, oltre a progressioni economiche fino alla sesta posizione, raggiungibili in tempi più brevi rispetto al precedente sistema di applicazione.
"Le numerose novità contenute negli accordi sono già stati illustrati nel corso delle assemblee territoriali organizzate dalle sigle confederali, che proseguiranno anche nel corso del 2026 per garantire informazione e confronto capillare con il personale. L’impegno proseguirà inoltre, come già formalmente richiamato con nota inviata all’Apran il 2 settembre 2025, nella definizione dei successivi accordi 2025/2027 d’interesse nei diversi settori, strettamente collegati al nuovo Nop. L’obiettivo rimane quello di garantire risposte concrete a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, senza lasciare indietro nessuno, valorizzando chi ogni giorno assicura servizi pubblici di qualità ai cittadini trentini", concludono Bellini, Pallanch e Bassetti.












