Accordo tra sindacati e Provincia per il rinnovo del contratto dei vigili del fuoco permanenti: "Risultato raggiunto dopo 2 anni di trattative"
Soddisfatte le Funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil per il rinnovo del contratto dei vigili del fuoco permanenti di Trento: "L'impegno prosegue per definire quanto inserito nell'accordo e per aprire la nuova fase di trattative"

TRENTO. "Dopo 2 anni di incontri per contrattare e definire tabellare e articolato per il rinnovo del triennio 2022/24, ci dichiariamo soddisfatti del lavoro svolto e di risposta a tutte le figure interessate il corpo dei vigili del fuoco permanenti di Trento". Queste le parole di Alberto Bellini (Fp Cgil), Giuseppe Pallanch (Cisl Fp) e Andrea Bassetti (Uil Fpl). "Una vittoria anche il riconoscimento del tabellare anticipato anni 2025, 2026 e 2027 del 6% rispetto al triennio contrattuale corrente in analogia con quanto garantito anche per il resto dei comparti del pubblico impiego Trentino".
Una giornata intensa di confronto quella di oggi, mercoledì 17 dicembre, in Apran tra le sigle confederali del pubblico impiego con la dirigenza della Provincia per la definizione di un testo che, nei contenuti, ha incontrato nel tempo vari momenti di difficoltà.
Rinnovi tabellari dell'8,83% con decorrenza dal 1 gennaio 2022, aumenti indennitari e impegni condivisi. "I prossimi provvedimenti per la tutela della copertura assicurativa integrativa rispetto a quella dell'Inail per chi svolge attività in extra orario, come anche nuove risposte economiche per le figure operative nel prossimo 2025/2027.
"Il nostro impegno non cessa e continuerà con i primi mesi del 2026 per la definizione di quanto a oggi inserito negli impegni dell'accordo con garanzia di ulteriori risorse stanziate in legge di bilancio", conclude Bellini, Pallanch e Bassetti.












