Volontariato, è nata l'app "Attivati!" che fa incontrare associazioni e volontari: ecco i dettagli e come funziona
L'app permette alle realtà di segnalare necessità immediate, facilitando una risposta rapida da parte dei cittadini: già inseriti più di trenta progetti che hanno bisogno di supporto

TRENTO. Da un lato le associazioni sul territorio che cercano persone disponibili a diventare volontari, dall'altro tante persone che cercano associazioni o progetti in cui impegnarsi saltuariamente o in modo continuativo: non sempre però queste due esigenze riescono ad incontrarsi in modo agevole ed è per questo motivo che a Trento è nata l'App "Attivati", sviluppata nell'ambito delle iniziative di Trento Capitale europea del volontariato con la collaborazione del Centro servizi per il volontariato del Trentino.
Ma come funziona? Con un sistema di notifiche l'App – che ha l'obiettivo di contribuire a sviluppare una cittadinanza sempre più attiva e consapevole e che contiene già trenta progetti e associazioni – consente alle varie realtà di segnalare necessità immediate, facilitando una risposta rapida da parte dei cittadini.
Il suo sviluppo – reso possibile grazie ai finanziamenti del Comune di Trento e di Dolomiti Energia Holding, assieme al supporto creativo e realizzativo di Itas Mutua, Produzioni dal Basso e Metadonors – permette quindi di raggiungere facilmente volontari e volontarie, giovani e adulti, che possono rispondere tempestivamente anche a emergenze come quelle legate alle calamità naturali o ad azioni di cittadinanza attiva.
“Questo non è uno strumento calato dall’alto, è stato progettato da tanti ragazzi che hanno lavorato insieme: e già questo è di per sé un aspetto positivo" ha spiegato l'assessore al Welfare del Comune di Trento Alberto Pedrotti: "Anche il finanziamento è stato condiviso da più partner, che ringraziamo per aver creduto nell’impresa: la genesi dell’app è dunque perfettamente in linea con le sue finalità, che sono quelle di favorire lo scambio di tempo, competenze e idee tra i cittadini e le associazioni della città”.
Su “Attivati!”, che è stata arricchita dai risultati di un laboratorio di coprogettazione che ha coinvolto anche scuole e università, è possibile inoltre creare un profilo personalizzato e scegliere tra diversi temi di azione locale o realtà da seguire, e si potrà ricevere notifiche per rispondere a iniziative di impatto e partecipare a progetti e azioni di volontariato.
“Negli ultimi anni i dati mostrano un calo nel volontariato tradizionale, particolarmente tra le giovani generazioni, con una diminuzione soprattutto dell’impegno continuativo e prolungato nel tempo – commenta il presidente del comitato di Trento Capitale europea del volontariato Giorgio Casagranda – e l’app è nata anche per rispondere a questo cambiamento e alle richieste di flessibilità delle associazioni sul territorio, permettendo alle associazioni di ingaggiare persone in esperienze anche brevi, mordi e fuggi”.
Alle oltre trenta tra associazioni e progetti già presenti, viene specificato, se ne potranno aggiungere altre in futuro e per richiedere l’inserimento basta scrivere al Centro servizi volontariato (csv@volontariatotrentino.it) oppure chiamare il numero 0461 916604.













