"Anna non c'è più ma è stata cercata e pensata da tutto il Trentino, che ha sofferto con noi. Grazie agli angeli che ogni giorno rischiano la loro vita per il prossimo"
I parenti di Anna Conci, trovata morta dopo 4 giorni di ricerche: "Ora che non c'è più rimane una certezza: in Trentino abbiamo degli angeli, che ogni giorno, invisibili, ma sempre pronti, con la massima professionalità, generosità e umanità, sono vicini a chi ne ha bisogno. Grazie"

TRENTO. "Con il cuore in mano, vogliamo dirvi un grande grazie. In questi giorni durissimi pieni di angoscia e speranza, noi familiari di Anna Conci in Benedetti, non siamo mai stati soli". A parlare sono i cari della 74enne trovata senza vita a inizio giugno. Una drammatica vicenda che aveva tenuto tutto il Trentino (ma non solo) con il fiato sospeso per 4 giorni.
La donna di Madrano era scomparsa a Segonzano e l'allarme era scattato la sera di martedì 3 giugno dopo che non era rientrata a casa.
La sua auto era stata ritrovata nella serata di martedì nel parcheggio del cimitero di Segonzano e da lì erano partite le ricerche con decine di soccorritori in campo: i vigili del fuoco del distretto della Val di Cembra, di Trento e di Pergine, il Soccorso alpino con le stazioni Paganella-Avisio, Levico, Pergine, Rotaliana-Bassa Val di Non, Trento-Monte Bondone e Val di Fiemme.
Presenti anche le forze dell'ordine. Le squadre erano state inoltre supportate dal Gruppo ricerca e dalle Unità cinofile a cui si erano aggiunte le Unità cinofile molecolari del Soccorso alpino.
Ricerche conclusesi, dopo 4 giorni d'incessanti sforzi, con il più tremendo e tragico degli esiti: Anna Conci era stata ritrovata purtroppo senza vita all'altezza del ponte dell'amicizia sul torrente Avisio (QUI ARTICOLO).
A distanza di 20 giorni dall'accaduto, i parenti hanno tenuto a scrivere qualche riga per ringraziare i tantissimi entrati in campo per ritrovare la donna: "La nostra amata Anna è stata cercata, pensata, voluta bene, da tutto il Trentino - esordiscono -. Alla Protezione Civile, Foreste e Fauna “mamma” coordinatrice di tutta la macchina organizzativa dei soccorsi, ai Vigili del Fuoco permanenti e volontari, ai carabinieri, alla Polizia di Stato, alla Guardia di Finanza, al Soccorso Alpino Speleologico, ai gruppi cinofili, allo psicologi per i popoli, ai gruppi Alpini, alla Stella Bianca Vale Cembra, all’amministrazione comunale di Segonzano, a tutti volontari, a tutte le persone che hanno pregato e sofferto con noi, vogliamo esprimere un profondo grazie per lo straordinario impegno, coraggio e grande umanità".
E proseguono: "Ora che la nostra Anna è tornata alla casa del Padre, in un modo che nessuno di noi avrebbe voluto, rimane una certezza: in Trentino abbiamo degli angeli, che ogni giorno, invisibili, ma sempre pronti, con la massima professionalità, generosità e umanità, sono vicini a chi ne ha bisogno".
"Finché non si è coinvolti non ci si immagina - concludono, invitando ad una riflessione - e tante volte non si è consapevoli di questa immensa preziosa realtà: 24 ore su 24 di pronto intervento di soccorso, in tutte le condizioni di pericolo, per tutta la popolazione. Grazie di cuore a tutti".













