Compensare i disagi causati dal turismo, Bolzano alza la tassa di soggiorno del 15%
Più turisti vuol dire più servizi necessari, più spese per il comune e più disagi per i cittadini. E allora sale la tassa di soggiorno per un guadagno stimato, nel 2026, di due milioni e mezzo di euro

BOLZANO. Il capoluogo altoatesino sempre più meta turistica con flussi no stop di visitatori che si portano in città praticamente senza soluzione di continuità. Non è più solo il mercatino di Natale o la stagione invernale a portare i turisti a Bolzano e provincia e ora in qualche modo bisogna correre ai ripari. O almeno portarsi a casa qualcosa. Perchè il turismo fa girare l’economia, da lavoro a decine di migliaia di persone ma è anche fonte di notevole disagio per chi vive in città a con il turismo non ha nulla a che fare. E fonte di spesa per l’amministrazione.
E allora si aumenta la tassa di soggiorno, in modo da provare a compensare. Perchè più turisti vuol dire più immondizia, più traffico, più parcheggi occupati, più controlli di polizia. E quindi più soldi che escono dalle casse del Comune. Quindi non vi è scelta: dal primo gennaio 2026 salirà la tassa di soggiorno che, si stima, per il 2026 avrà un valore di 2 milioni e 400 mila euro.
Se proseguisse il trend degli ultimi anni infatti, anche nel 2026 a Bolzano si registrerebbe una media di 940mila pernottamenti. I conti, insomma, sono presto fatti.
Per gli hotel quattro stelle la tassa di soggiorno aumenterà di più del 15%, passando da 3 euro a 3,50 euro. Negli hotel 3 stelle l’aumento sarà lievemente inferiore, passando da 2,50 a 2,80 euro. Per quanto riguarda invece gli hotel due stelle e gli affittacamere, la tassa sarà di 2,20 euro, invece che di 2 euro.
“Con questi aumenti andiamo ad allinearci alle altre città della Provincia - spiega il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati - questo permetterà di compensare le spese del comune, ma non solo. L’azienda di soggiorno avrà più entrate e questo permetterà nuovi investimenti, nuove campagne informative e in generale nuovi interventi per migliorare l’esperienza turistica nella nostra città”.
Allo stesso tempo però bisogno fare i conti con un calo nei numeri. Perchè se è vero che il flusso d visitatori ormai è costante, è anche vero che le cifre parlano di una diminuzione importante dei turisti. Nel mese di agosto 2025 le presenze a Bolzano e in Alto Adige sono state in calo rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, con una diminuzione dell'1,9% e 5.919.758 presenze totali, registrata dall'ASTAT , che ha comunicato anche un calo del 3,1% negli arrivi.
A pesare è la crisi nell’area germanofona. I turisti tedeschi sono in vertiginoso calo e gli arrivi da altri paesi non compensano le perdite. Perlomeno per ora.












