In Alto Adige contraccettivi gratuiti su prescrizione medica per donne e uomini. Le spese a carico del servizio sanitario provinciale
Messner: "Vogliamo soprattutto facilitare l'accesso alla contraccezione ai giovani, come contributo all'autodeterminazione, alla prevenzione sanitaria e alla prevenzione delle gravidanze indesiderate e delle malattie sessualmente trasmissibili"
BOLZANO. Ci vorrà ancora qualche passo perché si arrivi all'attuazione completa, ma intanto sono state gettate le basi: la fornitura gratuita di contraccettivi viene introdotta in Alto Adige con la legge omnibus, approvata dal Consiglio provinciale. Sancita come principio fondamentale nell'articolo 44, prevede che in futuro, su prescrizione medica, uomini e donne potranno ricevere contraccettivi gratuitamente. In questi casi, saranno pagati dal servizio sanitario provinciale.
Una svolta importante in questo campo, come spiega anche l'assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e salute Hubert Messner: "Vogliamo soprattutto facilitare l'accesso alla contraccezione ai giovani, come contributo all'autodeterminazione, alla prevenzione sanitaria e alla prevenzione delle gravidanze indesiderate e delle malattie sessualmente trasmissibili".
Ora bisognerà definire tutta una serie di questioni tecniche che saranno regolamentate in una seconda fase da una delibera della Giunta provinciale. Saranno dunque definiti i dettagli ovvero chi ne ha diritto, come viene rilasciata la prescrizione e quali prodotti possono essere prescritti.
A tal fine, secondo l'articolo 44 della legge omnibus, sono previsti inizialmente 669.800 euro a partire dal 2025 e 869.800 euro nei due anni successivi.














