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Bolzano
23 novembre | 06:43

"La prevenzione è il pilastro centrale della salute", l'Alto Adige elabora il nuovo piano provinciale: "Non solo vivere più a lungo, ma con una migliore qualità della vita"

Avviata l'elaborazione del nuovo Piano provinciale per la prevenzione 2026–2030. Obiettivo: puntare sulla prevenzione per sostenere la salute della popolazione in modo sostenibile

di Redazione

BOLZANO. La prevenzione è il futuro, per prenderci cura della nostra salute in modo sostenibile.

 

A Bolzano è iniziata l'elaborazione del Piano provinciale per la prevenzione dei prossimi cinque anni. Le rappresentanti e i rappresentanti del Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute, della Ripartizione Salute della Provincia e dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige si sono riuniti in un workshop per delineare la programmazione strategica del nuovo Piano. "Il nostro obiettivo è consolidare la prevenzione come pilastro centrale della salute, perché la prevenzione è il futuro per garantire un sistema sanitario duraturo", così l'assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner.

 

L'aspettativa di vita negli ultimi decenni è visibilmente aumentata. Gli ultimi anni di vita, tuttavia, sono spesso caratterizzati dalla malattia. Già oggi il 31% della popolazione ha almeno una malattia cronica. Questa percentuale assorbe circa il 75% dei costi complessivi del sistema sanitario. "Vogliamo non solo vivere più a lungo, ma garantire anche più anni in salute alla nostra popolazione", ha sottolineato Messner durante il workshop. Bisogna cominciare a fare prevenzione per evitare l'insorgere di malattie e migliorare la qualità della vita.

 

Il nuovo Piano provinciale per la prevenzione sarà fondato su più pilastri: prevenzione fisica, psicologica e psicosociale. Si compone di programmi inerenti a temi come dipendenze, malattie tumorali, malattie croniche e stile di vita sano. Al loro interno sono previsti l'estensione degli screening e l'analisi delle quote che hanno partecipato finora così come il contrasto delle resistenze agli antibiotici. Parallelamente si lavorerà anche nell'ambito della preparazione a situazioni di crisi quali le ondate di contagi, emergenze climatiche o incidenti chimici e radiologici.

 

Anche il lavoro già avviato in collaborazione con altri Dipartimenti provinciali sarà potenziato e sviluppato con partner esterni. Il Piano sarà elaborato dal Dipartimento Prevenzione sanitaria e salute, dalla Ripartizione Salute e dall'Azienda sanitaria.

 

Gli obiettivi del vecchio Piano di prevenzione 2021–2025 sono già stati raggiunti entro il 2024. Adesso occorre porre le basi per il futuro e continuare a sostenere la sanità in Alto Adige.

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