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| 11 set 2025 | 21:42

"In Italia è la quarta estate più calda di sempre", si scatena la sh**storm. Tornado Italia: "Se i dati fanno arrabbiare, il problema non è nei numeri"

Il progetto Tornado Italia dopo gli insulti per aver pubblicato l'analisi delle temperature dell'estate 2025: "Un brutto giorno, ci chiediamo se ha senso fare divulgazione scientifica. Un dato non è di destra o di sinistra, non è simpatico o antipatico: semplicemente è un dato. E se i dati fanno ridere o arrabbiare qualcuno, il problema non è nei numeri"

di Redazione

TRENTO. "Oggi è un brutto giorno per il progetto", queste le parole di Tornado Italia. "Per la prima volta ci chiediamo seriamente che senso abbia continuare a fare divulgazione scientifica sui social network". I motivi? La pubblicazione dei dati delle temperature estive. Il 2025 in Italia si colloca al quarto posto. Apriti cielo. Una serie di commenti tra insulti, derisioni e peggio ancora.

 

Il post riportava i dati ufficiali di Isac-Cnr: l'estate 2025 è stata la quarta più calda dal 1800 in Italia, con un’anomalia di +1.51 gradi rispetto al trentennio 1991-2020. "Non un’opinione, non una percezione personale: numeri certificati dal Consiglio nazionale delle ricerche. La reazione? Una sh**storm senza precedenti: insulti, derisioni, faccine che ridono e peggio".

 

 

Un paradosso. "Riportare la realtà scatena rabbia e scherno, come se la scienza fosse una partita di tifoserie. A noi non interessa parteggiare per nessuno: ci interessa solo fare corretta informazione scientifica. E i dati dicono questo. Se da domani facesse improvvisamente più freddo e il trend si invertisse, lo racconteremmo con la stessa chiarezza".

 

Fare statistiche "su due secoli di dati climatici è un compito complesso, che richiede il lavoro di decine di esperti. Omogeneizzazione delle serie storiche, interpolazione spaziale, gestione dei dati mancanti: sono procedure che richiedono competenze matematiche e statistiche avanzate. E ricordiamolo: la scienza è scienza proprio perché può essere confutata. Chiunque può prendere carta, penna e calcolatrice e dimostrare al Cnr che ha sbagliato. Ma, spoiler, non basta dire: 'Io quest’anno ho acceso poco il condizionatore' o 'Ho tenuto il piumone fino a giugno'. Non siamo noi a dire che l’estate 2025 sia stata calda. Lo dicono i dati scientifici, confermati da più fonti indipendenti: Cnr, Copernicus e altri".

 

La vera domanda "è cosa dà più fastidio? Il numero in sé o il fatto che la realtà non coincida con le proprie percezioni o aspettative? Un dato non è di destra o di sinistra, non è simpatico o antipatico: semplicemente è un dato. E se i dati fanno ridere o arrabbiare qualcuno, il problema non è nei numeri". Come redazione de il Dolomiti esprimiamo solidarietà nei confronti delle persone che lavorano alla pagina Tornado Italia per gli insulti e gli attacchi ricevuti in queste ore. 

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