Ipes, azzerate le occupazioni abusive, morosità al 3 per cento, sfratti in aumento. Tosolini: "fondamentale la collaborazione con le forze dell'ordine"
Gli sfratti eseguiti a Bolzano sono in aumento. Il più recente, mercoledì scorso, è avvenuto in un edificio Ipes di via Nicolò Rasmo dove un inquilino è stato allontanato dopo aver ricevuto il decreto di sfratto per aver violato ripetutamente il regolamento e a seguito di segnalazioni da parte di altri residenti

BOLANO. "L'Ipes ha azzerato il fenomeno delle occupazioni abusive e mantiene su una percentuale del 0,1% la gestione delle procedure di sfratto concluse fino ad ora, nel 2025, nel capoluogo altoatesino". A parlare è una - soddisfatta - presidente dell' Istituto per l'edilizia sociale della Provincia di Bolzano, Francesca Tosolini.
"Gli ultimi dati emersi dall'Osservatorio sull'edilizia residenziale pubblica confermano quanto il tema delle occupazioni abusive e degli sgomberi sia centrale nella gestione del patrimonio pubblico - dichiara Tosolini - Monitoro con attenzione l'evoluzione di questo fenomeno su scala nazionale. In questo contesto, il dato di Ipes si distingue in maniera significativa: l'Istituto non registra alcuna occupazione abusiva".
Anche la morosità, che è tra le cause di sfratto e che per la media italiana mostra percentuali allarmanti con province che arrivano a toccare il 70%, negli alloggi Ipes resta circoscritta al 3%. L'ufficio Servizi all'inquilinato di Bolzano gestisce in media una quarantina di casi accertati all'anno.
Gli sfratti eseguiti a Bolzano sono in aumento. Il più recente, mercoledì scorso, è avvenuto in un edificio Ipes di via Nicolò Rasmo dove un inquilino è stato allontanato dopo aver ricevuto il decreto di sfratto per aver violato ripetutamente il regolamento e a seguito di segnalazioni da parte di altri residenti. Gli ultimi casi hanno riguardato stabili in Piazza Matteotti e in via Novacella.
"Il nostro Istituto opera con un sistema di monitoraggio attivo e di prossimità, capace di intercettare e arginare sul nascere qualsiasi tentativo di illegalità grazie all'indispensabile sostegno e supporto da parte della polizia di Stato e della polizia municipale", sottolinea Tosolini. Capitano anche episodi di tentate occupazioni e bivacchi in autorimesse di Ipes, che si attiva immediatamente non appena messo a conoscenza della situazione con sgomberi immediati attuati dalle forze ordine per allontanare gli abusivi, sgomberare e ripulire gli spazi occupati e ripristinare l'ordine.
"È fondamentale che gli appartamenti e i garage dell'Ipes vengano utilizzati correttamente e che, quando vengono rilevate irregolarità, si intervenga immediatamente. In collaborazione con il servizio di vigilanza incaricato e le forze dell'ordine, agiamo nell'interesse di quegli inquilini che rispettano le regole e continueremo a intervenire con fermezza in caso di uso improprio", dichiara l'assessora provinciale Ulli Mair.











