Contenuto sponsorizzato
Trento
28 dicembre | 16:00

La Vallagarina e gli Altipiani Cimbri adottano la tariffa puntuale rifiuti, un cambiamento per responsabilizzare i cittadini e rafforzare la raccolta differenziata

Un cambiamento di Dolomiti Ambiente promosso da Arera-Autorità di regolazione per energia reti e ambiente e dal Piano provinciale Gestione rifiuti, che punta a responsabilizzare i cittadini, premiare i comportamenti virtuosi e rafforzare la raccolta differenziata

di Redazione

ROVERETO. Dal 1 gennaio nei Comuni della Vallagarina e sugli Altipiani Cimbri entrerà in vigore la nuova tariffa puntuale per la gestione dei rifiuti urbani. Un cambiamento promosso da Arera-Autorità di regolazione per energia reti e ambiente e dal Piano provinciale Gestione rifiuti, che punta a responsabilizzare i cittadini, premiare i comportamenti virtuosi e rafforzare la raccolta differenziata.

 

Un unico interlocutore per il servizio rifiuti. Con l’avvio della tariffa puntuale, Dolomiti Ambiente diventa il nuovo e unico referente per il servizio di igiene urbana, la gestione della tariffa e i rapporti con i clienti. Le bollette saranno inviate con cadenza semestrale e tutte le pratiche (nuove attivazioni, volture, cessazioni, richieste di riduzione) saranno gestite direttamente dagli sportelli Dolomiti Ambiente.

Come funziona la tariffa puntuale. La Taric prevede una quota fissa, calcolata in base alla superficie dell’immobile e al numero di residenti, e una quota variabile che dipende dalla quantità effettiva di rifiuti indifferenziati prodotti. In pratica, chi produce meno rifiuto residuo paga meno. Il conteggio avverrà grazie ai microchip installati sui nuovi contenitori personali del residuo, già distribuiti sul territorio. Per le utenze domestiche è previsto un minimo di svuotamenti annuali, proporzionato al numero di componenti del nucleo familiare. 

Vantaggi per la comunità. L’introduzione della tariffa puntuale uniforma la gestione e i costi del servizio su tutto il territorio, garantendo maggiore equità. Ma soprattutto stimola la consapevolezza ambientale: ridurre il residuo significa pagare meno e contribuire a un territorio più sostenibile, rafforzando il modello circolare nell’uso delle risorse. 

 

Cosa è già stato fatto. Nel corso dell’ultimo trimestre 2025, Dolomiti Ambiente ha accompagnato gradualmente la popolazione: inviata lettera con tutte le informazioni utili a tutte le utenze attive in Vallagarina e sugli Altipiani Cimbri; 13 serate e 7 punti informativi organizzati per rispondere a domande e chiarire ogni dubbio; distribuiti i nuovi contenitori personali con microchip in tutta la Vallagarina e sugli Altipiani Cimbri; attivati distributori automatici di sacchi per imballaggi leggeri e organico; accesso controllato a Ecochalet e isole ecologiche per incentivare la corretta differenziata; aggiornato il sito web e inviato kit informativo tramite la Comunità di Valle, che comprende anche una video intervista di approfondimento (Qui per info).

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 17 giugno | 15:57
Frei è mancato all'età di 46 anni a causa di un male vigliacco che lo ha strappato troppo presto all'amore della moglie Betti e dei figli Anton [...]
Cronaca
| 17 giugno | 15:10
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Storo, l’ambulanza dei volontari di Storo e il personale sanitario. Vista la situazione è stato [...]
Cronaca
| 17 giugno | 13:28
Ieri l'ultimo episodio con un  malfunzionamento degli applicativi informatici interni che ha impedito temporaneamente le normali [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato