"Outfit Gentile", ecco l'innovativo progetto scolastico contro il bullismo. La direttrice: "Mancanza di competenze emotive e relazionali adeguate è base di conflitti"
La peculiarità del percorso è la metodologia che si basa sull'utilizzo di figure di riferimento positive capaci di abbattere le barriere di diffidenza tipiche dell'adolescenza. La dirigente: "Mira a sviluppare tre ambiti fondamentali: comunicativo, emotivo e relazionale"

MERANO. Il nome del progetto è significativo, l'obiettivo importante. Si tratta di "L'Outifit Gentile - Una questione di stile.." iniziativa innovativa realizzata, nell'ambito della prevenzione del bullismo e dei conflitti scolastici, dagli studenti e le studentesse della Scuola alberghiera professionale provinciale "Cesare Ritz" di Merano.
Nello specifico, la peculiarità del percorso sta nella sua metodologia, che si basa sull'utilizzo di figure di riferimento positive capaci di abbattere le barriere di diffidenza tipiche dell'adolescenza.
Il programma, viene spiegato, si articola in quattro fasi, partendo dalla presentazione, seguita da laboratori situazionali in classe e attività esperienziali nella palestra dell'istituto.
Significativa anche la scelta degli operatori, selezionati tra figure che gli adolescenti percepiscono come meritevoli di attenzione: un aspetto interessante è il legame tra l'eleganza esteriore - l'outfit appunto - e quella interiore, rappresentata da uno stile comunicativo gentile e rispettoso.
E gli esercizi proposti spaziano dall'espressività del corpo al riconoscimento delle emozioni, dalla gestione della distanza interpersonale alla modulazione del tono di voce. Infine, il progetto si conclude con un laboratorio di educazione civica, durante il quale gli studenti sono invitati a riflettere sull'esperienza vissuta: un momento cruciale di consolidamento delle competenze acquisite.
"Creare un ambiente sereno ed efficace a scuola è molto importante - evidenziano il sovrintendente Vincenzo Gullotta e il direttore della Formazione Professionale Giuseppe Delpero - e la gentilezza diventa non solo una questione di stile, ma anche un valore fondante della comunità scolastica".
Ad esprimersi positivamente anche l'assessore provinciale all'Istruzione Galateo, che sottolinea come in più occasioni abbia avuto modo di ricordare l'importanza della gentilezza e del rispetto sia a scuola che fiori. "L’attenzione della scuola italiana in questo ambito non cala - prosegue - e ne è un esempio la scuola Ritz, che in passato ha già sperimentato strumenti come la giustizia riparativa per la risoluzione dei conflitti”.
"Ci siamo resi conto che la mancanza di competenze emotive e relazionali adeguate è alla base di molti conflitti" spiega infine la direttrice dell'istituto Ceretta: "Per questo è stato strutturato un percorso che mira a sviluppare tre ambiti fondamentali: comunicativo, emotivo e relazionale".













