Merano, un futuro da 60 milioni per la scuola alberghiera "Cesare Ritz" che verrà trasformata in un moderno campus
Bianchi: "Vogliamo dare nuova vita all'unica realtà altoatesina in lingua italiana dedicata alla formazione alberghiera"

BOLZANO. Un progetto decisamente ambizioso che vedrà il volto della scuola professionale provinciale alberghiera "Cesare Ritz" di Merano cambiare completamente. Maggiori spazi e maggiore funzionalità: è questo l'obiettivo dell'iniziativa, proposta dall'assessore Christian Bianchi, che punta a trasformare l'unica realtà altoatesina in lingua italiana dedicata alla formazione alberghiera in un moderno e funzionale "campus scolastico".
Fondata nel 1958 e riconosciuta come scuola paritaria dal 2002, la "Ritz" è da tempo un punto di riferimento per il settore. La riqualificazione, con un costo stimato di circa 60 milioni di euro, sarà possibile grazie al trasferimento, previsto per l'anno scolastico 2025/26, della vicina Scuola professionale "G. Marconi" nella sua nuova sede. Questo lascerà la totalità degli spazi di via Karl Wolf 44 alla "Cesare Ritz".
L'intervento si basa su uno studio di fattibilità che tiene conto delle esigenze didattiche e del contesto urbano, prevedendo una serie di azioni decisive. Verrà per prima cosa costruito un nuovo edificio che ospiterà una mensa, un convitto e un parcheggio coperto. Verranno poi riqualificati gli spazi esterni e l'intera area della scuola sarà modernizzata. L'attuale convitto sarà demolito per fare spazio a un ampliamento della scuola stessa e l'edificio principale sarà completamente ristrutturato.
L'assessore Christian Bianchi ha sottolineato l'importanza del progetto, definendolo un "nuovo capitolo" per la scuola. "La riqualificazione complessiva dell'intero School Village", ha affermato Bianchi, "consentirà di garantire spazi moderni, funzionali e pienamente rispondenti alle esigenze didattiche, riducendo al minimo le interferenze durante i lavori".
Per assicurare la continuità delle lezioni, la sede distaccata nell’edificio ex Böhler rimarrà operativa per tutta la durata degli interventi. L'assessore ha concluso ribadendo che "le scuole rappresentano una priorità assoluta" per l'Assessorato Opere pubbliche, e che questo investimento mira a rafforzare la qualità e l'attrattività dell'offerta formativa alberghiera in Alto Adige.
Se tutto andrà come previsto, l'inaugurazione della nuova scuola avverrà entro l'anno 2031.












