Contenuto sponsorizzato
FVG
11 maggio | 18:51

Fedriga loda i giovani: ''Non sono anime perse protagoniste solo di risse e violenze come troppo spesso vengono dipinte da un'informazione che punta allo scoop''

All'incontro a scuola con insegnanti e studenti il governatore ha immortalato a tutto tondo la sua visione sulla questione dei giovani del Friuli Venezia Giulia, rimarcando con particolare forza come la fuga di giovani talenti faccia il paio con una crisi demografica definita come senza precedenti

TRIESTE. “I giovani non sono anime perse e non sono protagonisti solo di risse e atti di violenza come troppo spesso vengono dipinti da un'informazione che punta solo allo scoop”. E' la puntualizzazione che il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha ritenuto di dover fare nel suo intervento nell'incontro di oggi, 11 maggio, avvenuto con studenti e insegnanti dell'istituto superiore “Galileo Galilei” di Trieste. Anche a causa dei fatti di cronaca che hanno visto al centro episodi di violenza perpetuata da giovani residenti nel territorio cittadino, Fedriga ha ritenuto necessario specificare che anche nelle fasce più giovani della popolazione sia presente una concreta spinta verso la cultura e altri fattori positivi che, secondo il governatore, non fanno altrettanto notizia rispetto agli episodi negativi e pertanto non trovano degna valorizzazione.

 

“Continuano (i giovani ndr) a essere invece al centro di tantissime iniziative positive che non vengono raccontate – ha rimarcato Fedriga -. Dobbiamo credere in loro e nel futuro anche quando siamo costretti ad affrontare nuove sfide e momenti di grave difficoltà. È profondamente sbagliato trasmettere messaggi improntati al pessimismo ai nostri ragazzi ma anche alle imprese e al Paese intero”. Certo anche la politica gioca la sua gran bella parte nel dipingere i giovani in un certo modo ma oggi i protagonisti erano proprio loro e dunque i messaggi da trasmettere erano tutti improntati alla positività.

 

D'altro canto Fedriga fu frequentatore, da ragazzo, proprio dell'istituto Galilei, dove mosse i suoi primi passi nel mondo dell'attivismo politico vicino alla destra dell'epoca, e non ha mancato di ricordare quei passaggi che lo hanno portato fino a prendere posto al Parlamento, nonché, naturalmente, alla presidenza della regione. “Quella del rappresentante a scuola e all’università è stata un’esperienza molto utile – ha sottolineato il governatore –. Si comprende l’importanza del dialogo. Il confronto anche con chi ha idee molto lontane dalle tue è fondamentale per conoscere situazioni diverse e per crescere. Approfondire le questioni è sempre una scelta corretta, che ti permette di prendere decisioni con una maggiore consapevolezza”.

 

Ma nell'intervento di Fedriga c'è stato anche spazio per una sportellata tirata all'opposizione: “Le risposte vanno trovate dentro le difficoltà e non certo confondendo le persone con proclami che poi si dimostrano irrealizzabili. Come abbiamo dimostrato dopo il Covid. Il Friuli Venezia Giulia è stata la prima regione in Italia a ripartire”. Infine, il presidente del Friuli Venezia Giulia si è concentrato sul problema dei giovani che lasciano il nostro Paese per cercare una carriera altrove, un problema che secondo Fedriga si intreccia a doppio filo con quello di una crisi demografica che, secondo questa visione, assume i contorni di una crisi di come in Italia non se ne sono mai viste.“Per i nostri ragazzi è sempre più essenziale mettere insieme la formazione con le esperienze lavorative – ha evidenziato - per rispondere alle reali esigenze del mercato. La Regione sta investendo molto su questo. La nostra società sta cercando di combattere una crisi demografica mai vista prima. Allo stesso tempo il nostro modello sociale è disincentivante rispetto alla possibilità di avere figli. Le numerose iniziative che la Regione sta promuovendo – ha concluso – sono tutte finalizzate a contrastare questo fenomeno molto negativo”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 11 maggio | 19:15
Sergio Merz della Lipu sulla falesia di Oltrezengol: “Alcuni se ne fregano delle specie protette e vanno su. Non esiste più etica”. Rondone [...]
Cronaca
| 11 maggio | 18:00
Le due turiste sono rimaste bloccate dalla neve: si muovevano a fatica tra piedi bagnati e infreddolite perché sprovviste di calzature e [...]
Cronaca
| 11 maggio | 17:48
Due notti di 'passione' in Vallagarina dove molti esercizi commerciali sono stati rapinati nel cuore della notte. Il responsabile sarebbe sempre lo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato