Trasporto pubblico, fusione tra Belluno e Treviso? L’attacco del Pd: “Si punta al guadagno privato. La provincia tuteli l’autonomia della montagna”
A poche ore dall’assemblea soci che ha approvato un bilancio molto positivo per Dolomiti Bus, il Pd regionale interviene con Alessandro Del Bianco per criticare l’ipotesi della realizzazione di un bacino territoriale unico tra Belluno e Treviso. Una scelta definita di “sapore aziendalistico” a svantaggio dei cittadini

BELLUNO. “Staunovo sembra ignorare le conseguenze di una fusione, cioè privare la provincia di Belluno di quella autonomia e specificità in materia di trasporti che, semmai, bisognerebbe rafforzare”. È netta la presa di posizione del Partito democratico regionale, per tramite del consigliere feltrino Alessandro Del Bianco, sull’ipotesi di unificare gli ambiti Belluno-Treviso nel trasporto pubblico locale.
Del Bianco interviene a margine dell’assemblea soci Dolomiti Bus, che ha approvato il bilancio 2025 con un utile netto di oltre due milioni di euro (qui). Commentando il buon esito dell’assemblea, la Provincia di Belluno ha infatti ribadito il confronto aperto con la Regione Veneto per la riorganizzazione degli enti di trasporto pubblico in agenzie territoriali: passaggio definito “determinante” per il futuro del servizio.
“L’ipotesi di creare un bacino unico tra le due province - spiega il consigliere - è da respingere con nettezza. Sorprende inoltre l’apertura del presidente della Provincia Marco Staunovo Polacco, anche perché le sue dichiarazioni contrastano con la contrarietà assoluta espressa dal consigliere con delega ai trasporti Massimo Bortoluzzi”.
Secondo Del Bianco, l’obiettivo di un’eventuale fusione non è il rafforzamento dei servizi nell’area montana, che per il Bellunese vedrebbe semmai un depotenziamento. Emergerebbero piuttosto “spinte dal sapore aziendalistico, visto che il presidente della trevigiana Mom - rileva - appoggia la linea dell’accorpamento. Esiste infatti un socio comune tra Dolomiti Bus e Mom: Autoguidovie, soggetto privato che detiene la maggioranza delle quote della prima e il 30% della seconda. A chi gioverebbe dunque un accorpamento dei bacini? Al pubblico, cioè i cittadini, o al privato?”.
Inoltre, Del Bianco critica la posizione di Mom nell’indicare Cortina come motivo di attrazione per il bacino bellunese: “Le dichiarazioni del presidente secondo cui ‘Come può non interessarci un bacino che ha al suo interno Cortina’ - scrive su Facebook - parlano da sole”, cioè sono segno, secondo lui, di una posizione che punta solo al guadagno turistico. “Come se non vi fosse invece la necessità - prosegue - di un rafforzamento delle linee urbane ed extraurbane per cittadini, studenti e lavoratori, in questi anni già fortemente ridimensionate a fronte di utili milionari di una società, quale Dolomiti Bus, nel frattempo privatizzata. L’accorpamento di bacino non sarebbe quindi nient’altro che un progetto aziendalistico che nulla ha a che fare con il servizio pubblico”.
“Del resto - è invece la critica verso l’azienda bellunese - è la stessa Dolomiti Bus a raccontare la realtà dei fatti, con una semplicità che lascia senza parole. Da quando la società è stata privatizzata, è sotto gli occhi di tutti la riduzione del servizio. Parallelamente, però, gli utili sono aumentati in maniera considerevole. Pensavamo, erroneamente, che il massimo fosse stato raggiunto lo scorso anno con 2 milioni di euro, invece quest’anno si arriva a 2,7 milioni che, guarda caso, si trasformano in ricchi dividendi. Diciamolo chiaramente: nel 2025 Dolomitibus ha speso 2,7 milioni di euro in meno rispetto a quanto avrebbe potuto investire in servizi, personale, bonus e miglioramenti. E questo accade da anni”.
L’invito per Staunovo Polacco è quindi di opporsi alla fusione, così come promette di fare in Regione in sede commissione trasporti. “Affinché ci sia la forza necessaria, però, la Provincia non deve avere tentennamenti. Tale contrarietà dovrà essere posta senza se e senza ma tra le priorità nel nuovo Consiglio provinciale che sarà eletto il 17 maggio” conclude.












