Per i suoi 95 anni chiede un solo regalo: poter riabbracciare i propri cari. Storia della signora Maria e di un compleanno (davvero) speciale
Maria non voleva un regalo materiale, ma qualcosa di molto più prezioso: poter festeggiare il giorno del suo compleanno insieme alla famiglia. Ad accompagnarla fino a Rodengo sono stati i volontari Luise, Waltraud e Wolfi, che insieme ai presenti hanno festeggiato la (felicissima) 95enne

BOLZANO. Per il suo compleanno la signora Maria aveva un solo desiderio: trascorrere qualche ora con i propri cari. Un sogno all'apparenza semplice, ma reso possibile in questo caso soltanto grazie al supporto dei volontari di "Sogni e vai", che hanno accompagnato la donna dai parenti.
Il progetto "Sogni e vai" è nato grazie alla collaborazione tra Croce Bianca e la Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone. Entrambe le associazioni si occupano da anni di persone gravemente malate: l'hospice della Caritas accompagnandole nell'ultima fase della loro vita, mentre la Croce Bianca effettuando servizi di trasporto infermi. È stata così creata un'iniziativa che punta a realizzare i desideri di chi ha una limitata aspettativa di vita.
Il progetto aiuta le strutture sanitarie e le famiglie, che spesso non hanno né i mezzi né le possibilità, a realizzare gli ultimi desideri dei propri cari, facendosi carico delle spese, anche grazie alle donazioni. Allo stesso tempo "Sogni e vai" contribuisce a combattere l'isolamento delle persone malate, reinserendole nella società.
Maria negli scorsi giorni ha chiesto ai volontari di esaudire il suo sogno. Non un regalo materiale, ma qualcosa di molto più prezioso: poter festeggiare il giorno del suo compleanno, "quell'giorno unico", insieme alla sua famiglia. Ad accompagnarla fino a Rodengo sono stati i volontari Luise, Waltraud e Wolfi, che insieme ai presenti hanno festeggiato la (felicissima) 95enne.



















