Scuola, sociale, cultura e ambiente: in arrivo 354 milioni di euro per 112 opere. Per il polo bibliotecario previsti 103 milioni
Il nuovo polo bibliotecario costerà 103 milioni, mentre 46,5 milioni sarà la spesa per il centro di formazione al San Maurizio. In arrivo anche il Centro di cure palliative per bambini e minori di Tesimo, per un investimento di 10 milioni di euro. A Bolzano verrà realizzato l’edificio in viale Europa per servizi residenziali a persone con disabilità (6,3 milioni di euro), a Laives la casa della comunità (21,4 milioni)

BOLZANO. Istituti d’istruzione, edifici culturali, urbanizzazione primaria, opere militari, ambientali, edilizia sociale, reti in fibra ottica, strutture amministrative, geologia e rifugi: insomma 112 opere per il periodo 2025-2027 per un totale di 354 milioni di investimenti.
Un programma per l'edilizia pubblica quello approvato dalla giunta provinciale e presentato dell’assessore alle Opere pubbliche e valorizzazione del patrimonio, Christian Bianchi. "Sono investimenti importanti per opere fondamentali - ha spiegato l'assessore - gli ambiti di competenza sui quali abbiamo posto maggiori attenzioni e risorse, in percentuale, sono stati l’edilizia sociale e sanitaria (il 23 per cento), gli istituti d’istruzione (il 19 per cento), gli edifici culturali (il 17 per cento), e le opere geologiche, rifugi, e ambientali (il 17 per cento). Sanità, sociale, scuola, cultura e ambiente sono i punti fermi del nostro agire nell'edilizia pubblica”, ha aggiunto l’assessore Bianchi.
Tra le opere che verranno realizzate si nota l’edificio ex Telefoni di Stato, che verrà rimesso a nuovo per una spesa totale di 9,6 milioni di euro. E poi il polo scuole professionali “Marconi e Lévinas” di Merano, 32 milioni, il Centro di formazione San Maurizio a Bolzano con 46,5 milioni di euro e la nuova sede Bolzano/Oltrisarco-Aslago, per la quale è prevista una spesa di 13 milioni di euro. A fare la parte del leone, nel capoluogo, il Centro bibliotecario a con il centro di documentazione per la tutela delle minoranze, l’autonomia e le mediateche audiovisive provinciali, che costerà 103,2 milioni.
A Tesimo verrà realizzato il Centro di cure palliative per bambini e minori, per un investimento di 10 milioni di euro, a Bolzano l’edificio in viale Europa per servizi residenziali a persone con disabilità (6,3 milioni di euro), a Laives la casa della comunità (Pnrr, 21,4 milioni).
“Queste sono alcune delle opere di grande rilevanza per la nostra provincia, che contribuiranno ad aumentare la qualità della vita e il benessere di cittadine e cittadini”, ha concluso l’assessore Bianchi.














