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Bolzano
21 dicembre | 08:29

Quattro milioni e mezzo per sistemare strade e marciapiedi. In due anni di lavoro per rendere Bolzano più sicura e senza barriere

Il vicesindaco Konder: "È un lavoro meno visibile rispetto alle grandi opere, ma fondamentale per una città sicura, ordinata e attenta alle esigenze di tutti"

BOLZANO. Una città senza ostacoli, più sicura per i pedoni e accessibile a tutti. È questo l'obiettivo ambizioso del nuovo programma di lavori pubblici da 4,5 milioni di euro approvato dal Comune per i prossimi due anni. Al centro della strategia dell'amministrazione non ci sono solo le carreggiate, ma anche l'abbattimento sistematico delle barriere architettoniche sui marciapiedi, per garantire a ogni cittadino il diritto a una mobilità fluida e senza pericoli.

 

L’Ufficio infrastrutture e arredo urbano dell'assessorato ai lavori pubblici ha così elaborato un programma dettagliato degli interventi previsti, suddividendoli in cinque lotti corrispondenti ai diversi quartieri e ambiti territoriali della città, così da garantire una programmazione equilibrata e capillare delle opere. 

 

"La manutenzione di strade e marciapiedi è un’attività essenziale per la sicurezza quotidiana dei cittadini e per la qualità della vita urbana – ha sottolineato il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Stephan Konder – Con questo programma confermiamo l’impegno del Comune a investire risorse importanti in interventi mirati e continuativi, ponendo grande attenzione anche all’accessibilità e all’eliminazione delle barriere architettoniche. È un lavoro meno visibile rispetto alle grandi opere, ma fondamentale per una città sicura, ordinata e attenta alle esigenze di tutti".

 

Il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati ha evidenziato il valore complessivo dell’intervento e le principali novità introdotte: "Abbiamo stanziato un totale di 4,5 milioni di euro per la sistemazione delle strade della città, perché le nostre infrastrutture viarie hanno bisogno di essere mantenute e, in molti casi, rifatte. Un elemento centrale del programma è l’abbattimento delle barriere architettoniche: non possiamo intervenire su una strada e lasciarla nelle stesse condizioni di accessibilità che troviamo oggi, ed è su questo aspetto che intendiamo puntare con decisione".

 

Il Sindaco e Vicesindaco hanno inoltre richiamato l’attenzione su un’innovazione di carattere regolamentare: "Una novità importante riguarda la tipologia degli interventi: la Giunta ha deliberato una modifica al disciplinare scavi inserendo prescrizioni sui metodi di posa dei chiusini (botole). Si tratta di soluzioni che consentono di evitare sfondamenti e criticità legate alla sicurezza stradale, riducendo la formazione di buche, ma che contribuiscono anche a limitare l’impatto acustico. Rifare le strade significa quindi migliorare la sicurezza e, allo stesso tempo, contenere le emissioni sonore legate alle situazioni di dissesto. È un intervento rilevante, reso possibile dalla disponibilità di bilancio che abbiamo messo a disposizione fin da subito".

 

La programmazione degli interventi ha carattere indicativo e potrà subire variazioni nel corso del biennio 2026–2027, in funzione delle priorità che emergeranno, con particolare riferimento alla sicurezza stradale. Gli interventi previsti riguardano prevalentemente l’eliminazione di difetti della pavimentazione, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la ripavimentazione stradale e il potenziamento dei sistemi di smaltimento delle acque piovane. Grazie allo strumento dell’accordo quadro, l’Amministrazione comunale potrà intervenire con tempestività in base alle esigenze che si manifesteranno, in particolare a seguito di richieste dell’Ufficio Mobilità, della necessità di eliminare situazioni di pericolo o di ulteriori segnalazioni e richieste operative.

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