Terraferma: nasce il polo culturale nel cuore del quartiere Don Bosco a Bolzano. In arrivo una piazza polifunzionale, laboratori e spazi per i cittadini
Pronto nel 2026, recupererà oltre 1000 metri quadrati di nuovi spazi, prima inagibili. Gli ambienti saranno ripensati nella loro natura e funzionalità, per diventare un punto di riferimento nel quartiere: una grande piazza polifunzionale da 200 posti, un laboratorio tecnologico per promuovere l’educazione all’uso consapevole dei media e delle tecnologie digitali, una grande cucina per corsi e laboratori, una zona espositiva per mostre, un Game LAB per stimolare creatività e innovazione attraverso il gioco analogico e digitale

BOLZANO. Terraferma è una nuova iniziativa culturale e educativa promossa dalla Parrocchia di San Giovanni Bosco con l’obiettivo di offrire ai giovani e a tutti i cittadini del quartiere Don Bosco un luogo sicuro, accogliente e stimolante.
I lavori di ristrutturazione dell’ex teatro in piazza Don Bosco 21 daranno infatti vita a oltre 1000 metri quadrati di nuovi spazi, prima inagibili. Gli ambienti saranno ripensati nella loro natura e funzionalità, per diventare un punto di riferimento nel quartiere: una grande piazza polifunzionale da 200 posti, un laboratorio tecnologico per promuovere l’educazione all’uso consapevole dei media e delle tecnologie digitali, una grande cucina per corsi e laboratori; una zona espositiva per mostre, un Game LAB per stimolare creatività e innovazione attraverso il gioco analogico e digitale.
“Sono molto soddisfatto che si sia arrivati alla realizzazione di questo nuovo polo culturale e educativo che è il risultato di un percorso di ascolto e co-progettazione con tante realtà del quartiere, tra scuole, cooperative, esercenti, associazioni sportive e artistiche, e cittadini - ha detto invece il vicepresidente della Provincia e assessore alla Cultura italiana, Marco Galateo - Una progettazione partecipata per un quartiere che vuole costruire insieme. È questo il modo più concreto per rafforzare la nostra comunità. Quella che stiamo realizzando con questo nuovo polo culturale è una nuova visione di vita sociale-culturale ed educativa. Una progettualità che garantirà un’opportunità di crescita, prevenzione e inclusione al quartiere e alla nostra comunità”, ha detto Galateo.
“Con Terraferma, la Parrocchia San Giovanni Bosco vuole rispondere ai bisogni del quartiere, offrendo a tutti un luogo sicuro, bello e accogliente, pensato soprattutto per i giovani e per tutta la comunità - ha detto don Gianpaolo Zuliani, parroco della Parrocchia San Giovanni Bosco, alla presentazione del polo culturale - Come Chiesa desideriamo contribuire al bene comune e far rivivere questi spazi, ristrutturandoli con lo stesso spirito con cui furono creati: essere un punto di incontro e di servizio per tutti. Vogliamo riscoprire quella spinta ad aprirci verso il mondo, verso l’uomo di oggi”.
Terraferma non è solo un luogo fisico: è il frutto di un percorso di ascolto e co-progettazione con oltre 50 realtà del quartiere, tra cui scuole, cooperative, consultori, esercenti, associazioni sportive e artistiche, e cittadini. “In collaborazione con PARES, una cooperativa esperta nella progettazione di percorsi partecipativi, e con il sostegno della Provincia autonoma di Bolzano, l’Associazione SYN Don Bosco ha intrapreso un cammino di ascolto e confronto con il territorio per gettare le basi del progetto Terraferma”, ha detto dice il presidente del Centro SYN don Bosco, Giorgio Storti, alla presentazione.
I lavori di riqualificazione costeranno alla Parrocchia di San Giovanni Bosco 1.816.000 euro. Il contributo concesso dalla Provincia autonoma di Bolzano – Ripartizione Cultura Italiana, ammonterà a 896.000 euro. Gli spazi saranno pienamente operativi a partire dalla primavera 2026.


















