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Bolzano
24 settembre | 13:07

Negozi sfitti in centro, a Bressanone i locali vuoti diventano spazi per bambini, arte e cultura

Nel centro storico gli immobili commerciali inutilizzati vengono riaperti temporaneamente con iniziative capaci di riportare persone e attività nelle vie della città. Un nuovo approccio capace di generare flussi di visitatori e riattivare gli spazi inutilizzati

Negozi sfitti in centro, a Bressanone i locali vuoti diventano spazi per bambini, arte e cultura

BRESSANONE. Vetrine spente, serrande abbassate e locali vuoti sono una visione sempre più comune nei centri città. Tra affitti troppo alti e il cambio delle abitudini dei consumatori, primo fra tutti il diffondersi del commercio online, è sempre più facile trovare spazi commerciali sfitti in quelli che prima erano i centri vibranti della vita commerciale cittadina. A Bressanone però questi spazi hanno trovato una seconda vita, almeno temporaneamente.

 

Stiamo parlando dell’iniziativa promossa dal marketing cittadino di Bressanone, che ha avuto l’idea di prestare i locali vuoti ad attività culturali, sociali e ricreative, evitando che rimangano completamente inutilizzati durante i periodi di transizione e contribuendo a rendere il centro più vivo e attrattivo. Un approccio innovativo, che vuole confrontarsi in modo originale con la grande sfida posta dall’abbandono dei negozi nel centro.

 

“Siamo consapevoli che gli utilizzi temporanei non risolvono il problema strutturale degli spazi sfitti – spiega Daniela Cermakova, responsabile della gestione del centro storico –. Possono tuttavia contribuire a dare nuova vita, anche solo temporaneamente, ai locali commerciali in fase di ristrutturazione o di riposizionamento, attenuando così il loro impatto negativo sull’immagine della città”.

 

L’iniziativa, partita a maggio 2024, è arrivata al quarto locale commerciale temporaneamente inutilizzato. Come riporta Cermakova, il progetto ha una natura “nomade”, in quanto si deve spostare ogni volta che lo spazio viene nuovamente occupato o iniziano i lavori di ristrutturazione. Tuttavia non sembra che ci siano difficoltà a trovare nuovi spazi ogni volta che serve: “Ci siamo costruiti una buona reputazione e i proprietari degli immobili sono disponibili ad affidarci temporaneamente i loro spazi quando se ne presenta l’occasione”, racconta Daniela.

 

Al momento sono tre i progetti ospitati all’interno di locali sfitti: Brixen for Kids, il teatro per bambini e Curated By You - Reloaded.

 

“Brixen for Kids offre un servizio di assistenza ai bambini ogni sabato mattina. Da poco condividiamo inoltre lo spazio con il teatro per bambini Wilma, che durante la settimana vi organizza le prove dei propri gruppi teatrali e diversi spettacoli, portando in città numerose famiglie del territorio – spiega la responsabile –. Curated By You Reloaded, ospitato nel locale accanto, è invece un progetto condiviso. Una delle vetrine viene allestita, a rotazione, da alcuni negozi selezionati del centro storico. L’iniziativa proseguirà nei prossimi mesi, fino al trasferimento del progetto artistico temporaneo nella Galleria Civica”.

 

Il progetto è stato apprezzato nella cittadina: Brixen for Kids accoglie tra i 10 e i 15 bambini ogni sabato da tutto l’anno e per il teatro si prevede una partecipazione compresa tra i 50 e gli 80 bambini alla settimana.

 

Ovviamente, non tutti i locali sono adatti. Come spiega Cermakova “devono avere determinate dimensioni, trovarsi in buone condizioni ed essere pronti all’uso. Naturalmente, devono anche essere dotati di servizi igienici. Finora siamo stati fortunati, anche perché abbiamo sostenuto solamente le spese accessorie e spero che possa continuare a essere così anche in futuro”.

 

Brixen for Kids è già confermato per il prossimo anno, manca ancora l’ufficialità per il teatro, ma Cermakova ritiene che sia “molto probabile” che il progetto prosegua. 

 

In un’epoca in cui i centri cittadini soffrono la mancanza di spazi vivi, l’idea di Bressanone potrebbe essere un esempio da seguire per altre città. Un nuovo modo di generare flussi di visitatori e riattivare gli spazi inutilizzati.

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